I numeri del Terzo settore aggiornati: la fotografia dell’Istat

CENSIMENTO ISTITUZIONI NON PROFIT 2017

Circa 340 mila istituzioni non profit, oltre 5 milioni di volontari e 788 mila dipendenti. Sono i dati forniti dell’Istat nel suo Censimento permanente, presentato il 20 dicembre 2017 e relativi all’anno 2015.

In particolare, i ricercatori Istat, hanno sottolineato come il Terzo settore sia un segmento economico in forte espansione, soprattutto se confrontato con i dati del precedente rapporto del 2011. Il numero di enti, infatti, è aumentato dell’11,6%. Ma non solo: anche dal punto di vista delle risorse umane, si notano variazioni sensibili. I lavoratori dipendenti, in questo senso, sono aumentati del’ 15,8%, mentre i volontari del 16,2%.

Nel dettaglio, secondo l’Istat, i lavoratori impiegati sono quasi 800 mila, mentre i volontari 5 milioni e 529 mila.

“Si tratta quindi di un settore in espansione in un contesto economico caratterizzato da una fase recessiva profonda e prolungata e da una successiva ripresa”

si legge nella nota stampa Istat.

Ma vediamo i numeri più interessanti del Censimento.

Risorse umane

La maggior concentrazione di enti non profit, secondo i dati, è nel Nord con 171 mila realtà presenti, ovvero oltre la metà del resto di Italia.

In particolare, il maggior numero di organizzazioni opera in Lombardia e in Lazio, che assorbe gran parte degli enti presenti nel Centro Italia.

Tale distribuzione, è riscontrabile anche sul numero di lavoratori dipendenti. In particolare è nel Nord Est e nel Centro che si rilevano il maggior numero di volontari. Mentre, se prendiamo in considerazione esclusivamente l’Italia Settentrionale, troviamo il più alto numero di professionisti: 160 ogni 10 mila abitanti.

Come abbiamo già avuto modo di scrivere, la crescita del Terzo settore risponde alle sempre più frequenti richieste di welfare da parte della società civile e si traduce, spesso, in risparmi per le casse dello Stato. Ma non solo, il non profit assume sempre più importanza in termini di economia e produzione della ricchezza.

In questo senso, il Terzo settore è alla continua ricerca di personale specializzato. Come, del resto, dimostrato dalla nascita e dalla diffusione di master e scuole di specializzazione in tutto il Paese, per coprirne la crescente domanda di lavoro di alto profilo.

La tipologia

La maggior parte degli enti è costituita da associazioni, seguite da cooperative sociali, e istituzioni con altra forma giuridica (enti religiosi, comitati, società di mutuo soccorso o istituzioni sanitarie ed educative) e, infine, le fondazioni.

Nel dettaglio:

  • Associazioni: 286.942 (85,3%)
  • Cooperative sociali: 16.125 (4.8%)
  • Fondazioni: 6.451 (1.9%)
  • Altro: 26.759 (8%)

Il settore maggiormente rappresentato è quello relativo a cultura, sport e ricreazione. In questo campo operano circa 220 mila enti. A seguire troviamo l’assistenza sociale con circa 31 mila istituzioni. Mentre il campo delle relazioni sindacali è il terzo ambito per numero di rappresentanza: oltre 20 mila enti. Seguono religione, istruzione e ricerca, sanità.

Dal punto di vista occupazionale, l’86% dei dipendenti è concentrata negli ambiti dell’assistenza sociale, sanità, istruzione e ricerca, sviluppo economico e coesione sociale. Mentre oltre la metà dei volontari svolgono la propria attività nelle istituzione che si occupano di sport e cultura.

Ma a chi si rivolgono le istituzioni? Nella maggior parte dei casi a tutta la collettività: 63%. Mentre il restante 37% sono di tipo mutualistico (rivolto ai soci dell’ente).

Come facilmente intuibile, nelle prime rientrano le organizzazioni che operano nei settori della cooperazione internazionale, dell’assistenza sociale, della protezione civile, dello sviluppo economico, della sanità e gli enti religiosi.

Le realtà mutualistiche, invece, sono maggiormente rappresentate dalle organizzazioni sindacali e di categoria e dagli enti sportivi e culturali. In questi casi, infatti, i destinatari di progetti e servizi sono spesso i soci dell’ente.

Per tutti gli approfondimenti del Censimento, clicca qui.

Il quadro generale

 

Scarica la presentazione del Censimento Istituzioni non profit 2017 in PDF

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