Il fundraising non è la scienza della raccolta dei fondi ma è la scienza della sostenibilità finanziaria di una causa sociale. Esso è un mezzo e non un fine.

Hanry Rosso

Dal 2011, anno di nascita di Passione Non Profit, abbiamo cercato di parlare del fundraising da tanti punti di vista.

In questa pagina trovi una raccolta di articoli che in un modo o nell'altro trattano il tema, anche se i più vecchi potrebbero oggi suscitare un minore interesse.

Eh si, perché il fundraising cambia con l'evolversi della società e della tecnologia. E' vivo e lotta insieme a noi.

Il fundraising è la gentile arte di insegnare alle persone la gioia di donare

buona lettura

Cosa sono i lasciti solidali (o testamenti solidali)?

I lasciti solidali sono in aumento. Secondo il Comitato Testamento Solidale, infatti, sono sempre di più le persone che decidono di destinare parte della propria eredità a organizzazioni non profit. In particolare, dal 2012 al 2017, tali lasciti sono aumenti di circa il 30%. Nel dettaglio, tali lasciti corrispondono a: somme di denaro o azioni (76%); beni immobiliari (53%); polizze assicurative (30%) Ma cosa sono i lasciti solidali? E come funzionano? Proviamo rispondere ad alcune semplici domande. Gli argomenti del post1 Di cosa si tratta?2 Quali sono le modalità del lascito solidale?3 Quanto si può lasciare?4 I lasciti sono tassati?5

Tasto donazioni anche per il profilo Instagram

È or ora arrivato anche su Instagram il tasto DONAZIONE per effetturare appunto donazioni attraverso le Stories. Si tratta di uno sticker che consente di avviare una raccolta fondi per 24 ore finalizzata a Organizzazioni Non Profit. Ovviamente solo quelle che rispettano i requisiti richiesti. Non sono previste fee per la donazione.   Gli argomenti del post1 Come un utente può usare il tasto di Raccolta Fondi?2 Cosa deve fare una Organizzazione non profit per poter raccogliere fondi? Come un utente può usare il tasto di Raccolta Fondi? Su Instagram iniziare la creazione di una Storia cliccando sull’immagine del profilo

Live chat: i vantaggi per le organizzazioni non profit

Esiste un metodo semplice per instaurare una relazione immediata con potenziali sostenitori? Sì: live chat. Sempre di più, nel mondo corporate, sta assumendo importanza la gestione del costumer care tramite le chatbox inserite all’interno del sito, oppure attraverso l’integrazione con Facebook Messenger. E per le organizzazioni non profit? I vantaggi del live chat sono tantissimi. Innanzi tutto, migliora il rapporto con i propri sostenitori, attuali e potenziali, in termini di scambio di comunicazioni (quasi) in tempo reale. E ciò è valido soprattutto per le nuove generazioni: sempre meno predisposte alle telefonate vecchio stile. Non siete convinti? Proviamo a spiegarvi perché la

Costruire partnership profit – non profit di successo

“Non sottovalutare l’importanza che puoi avere perché la storia ci insegna che il coraggio può essere contagioso e la speranza può vivere di vita propria.” Michelle Obama Condividere idee, azioni e strumenti per raggiungere un obiettivo comune. Compiere lo stesso tratto di strada nella convinzione che in un mondo sempre più complesso è necessario costruire legami forti. Lavorare insieme e costruire insieme dei progetti. E’ questo il significato di PARTNERSHIP. L’unione aiuta ad affrontare le sfide che vedono l’asticella alzarsi vertiginosamente per la costruzione di un futuro inclusivo, che aiuti la società a non sfaldarsi, ma a prosperare. Una finalità guidata

Il segreto per scrivere al meglio le pagine Donazioni e Ricerca Volontari

Quando è stata l’ultima volta che hai aggiornato la pagina relativa alle donazioni e la pagina per la ricerca di nuovi volontari? Quando furono scritte queste pagine, e da chi? Se la priorità della vostra organizzazione è ottenere supporto economico ed umano, curare i contenuti di queste sezioni è fondamentale. Non date per scontato che queste 2 importanti sezioni necessitino solo di meccanismi tecnici – indicazioni per la donazione e un form di inserimento dati – ma cercate di ispirare il potenziale sostenitore all’azione. Qual è il segreto per scrivere contenuti che motivino all’azione? La pianificazione. La pianificazione aiuta a superare i blocchi nella

Perché i donatori smettono di donare?

È importante innanzitutto precisare che molti donatori interrompono le loro donazioni semplicemente per iniziare a sostenere un’altra organizzazione o un’altra causa, che considerano altrettanto meritevole di supporto. Un altro buon numero di donatori, invece, interrompe le sue donazioni a causa di una delusione delle aspettative e spesso di un servizio non adeguato da parte dell’organizzazione e dell’area fundraising. Molte associazioni e organizzazioni non profit, infatti, si impegnano per attrarre nuovi donatori e ricevere donazioni da utilizzare a sostegno di importanti progetti, ma non sempre riescono a trattenere questi donatori a lungo, commettendo errori che hanno effetti vitali sulla fidelizzazione. Ecco

Attività di retention e acquisizione nel non profit

Gli argomenti del post1 L’importanza di non perdere i propri sostenitori2 I consigli2.1 1. Adattarsi2.2 2. Personalizzare2.3 3. Coinvolgere2.4 4. Valorizzare2.5 5. Ringraziare3 Conclusioni L’importanza di non perdere i propri sostenitori La crisi economica che invade il nostro paese ha avuto delle ripercussioni negative nel settore non profit, in quanto per molti italiani sono diminuite le possibilità di donare. I dati sui trend delle donazioni parlano chiaro: in 12 anni sono stati persi più di 6 milioni di donatori (vedi immagine). Ma perché non considerare questa come una buona opportunità per rimboccarsi le maniche e rivedere le strategie di raccolta fondi

9 modi per allontanare i propri donatori

Gli argomenti del post1 Tenersi i donatori è facile, la vera sfida è allontanarli2 1. Scrivete solo per compiacere voi stessi3 2. Siate autoreferenziali4 3. Educate i vostri donatori5 4. Non raccontate storie6 5. Non date mai la possibilità di scegliere7 6. Aspettate il più possibile per ringraziare il donatore8 7. Inviate ringraziamenti generici e non un sincero “Grazie a te!”9 8. Non dite mai ai vostri donatori cosa è stato realizzato con il loro contributo10 9. Fate in modo che i dati del vostro donatore siano trascurati Tenersi i donatori è facile, la vera sfida è allontanarli Fare il fundraiser,

Come chiedere donazioni via email

Fare fundraising tramite email è un terreno minato. Molti possibili donatori sono spesso diffidenti nei confronti delle richieste di donazione tramite la posta elettronica. Gli utenti, inoltre, ricevono numerose email promozionali quasi ogni giorno e il rischio di finire nella cartella della posta indesiderata è alto. Al tempo stesso, questo strumento potrebbe rivelarsi molto utile per le nostre campagne e metterci in una posizione di vantaggio nei confronti dei nostri competitor. Qual è, dunque la strada migliore da intraprendere? E, soprattutto, cosa dobbiamo evitare? Gli argomenti del post1 Parola d’ordine: niente spam2 Dritti al punto3 Costruire messaggio Parola d’ordine: niente spam Può

Instagram, spunti strategici per il non profit

 Instagram non è solamente una semplice piattaforma per condividere foto e video. O, almeno, non lo è più. Con i suoi 800 milioni di utenti, si tratta di una vera e propria community. Se sommiamo i suoi dati con quelli di Facebook (ormai le 2 piattaforme sono perfettamente integrate), possiamo affermare che si tratta della principale community online al mondo. Se non avete ancora mai pensato di orientare i vostri sforzi digital per il fundraising in questa direzione, forse è arrivato il momento di cominciare a rifletterci. Instagram continua i suoi sviluppi e pian pianino gli account aziendali sono sempre più

SMS solidale: come può aderire un’organizzazione non profit?

Un’opportunità di fundraising orientata a piccoli donatori ma che potenzialmente può raggiungere un elevato numero di persone. Gli SMS solidali sono infatti uno degli strumenti più conosciuti e allo stesso tempo dall’utilizzo più rapido e intuitivo. Gli Sms solidali, in questo senso, permettono di donare piccole quantità di denaro, senza accedere a nessuna landing page online e senza dover inserire i dati della carta di credito. Basta inviare un messaggio a un numero prestabilito e l’operatore telefonico si occuperà di tutto il resto. Tuttavia, la semplicità di utilizzo (da parte dell’utilizzatore finale/donatore), non sempre corrisponde con quella del suo raggiungimento (da parte di chi propone/gestisce la campagna di

Come non perdere i donatori online: c’è Facebook Pixel

In questo periodo post Cambridge Analytica, parlare di tracciamento potrebbe sembrare poco simpatico. Ma Facebook da tempo mette a disposizione dei propri inserzionisti alcune funzioni perfettamente lecite per migliorare le performance degli annunci a pagamento. Grazie a Facebook possiamo infatti aumentare il legame con i nostri sostenitori o comunque coloro che ci hanno già conosciuto. Come si traduce questa affermazione per il mondo del non profit? In pratica possiamo monitorare direttamente i donatori che atterrano sul sito dell’organizzazione tramite una campagna Facebook. Oppure, coloro che hanno richiesto informazioni per il volontariato o che si sono dimostrati interessati ad una nostra specifica

Fundraising: 7 consigli per organizzare un evento di raccolta fondi

La rivoluzione digitale ha trasformato profondamente il mondo del fundraising. La raccolta fondi, sempre di più, si muove attraverso nuovi media e nuove piattaforme. Tuttavia, il digital fundraising non ha ancora mandato in pensione i vecchi metodi offline per ricevere donazioni. Proviamo a darvi 7 consigli su come organizzare un evento di raccolta fondi. Gli argomenti del post1 Obiettivi2 Budget3 Target4 Ospiti5 Pianificazione6 Marketing e comunicazione7 Ringraziate Obiettivi Prima di entrare nella fase operativa dell’organizzazione, dovete fissarvi degli obiettivi. Innanzi tutto stabilite se la raccolta fondi è lo scopo principale dell’evento. In questo senso, potete prendere due strade: via diretta e

La campagna dei The Jackal per ActionAid: ironica e incisiva

“Cos’è che fa più colpo sulle persone?” “I gattini!” “Il dolore, la sofferenza, l’Africa”. Si apre così il video per la campagna natalizia di raccolta fondi per le adozioni a distanza di ActionAid, con dei testimonial molto seguiti sui social: i The Jackal. Non è la prima volta che ActionAid utilizza l’ironia per  veicolare messaggi umanitari. Questa, infatti, non è la prima campagna affidata ai Jackal. E qualche mese fa, vi abbiamo raccontato della campagna curata da Cane Secco, giovane e talentuoso videomaker. A noi, la campagna dei Jackal è piaciuta molto, proviamo a spiegarvi perché.    Gli argomenti del

REGALI DI NATALE: IL NUOVO STRUMENTO DI ITALIA NON PROFIT

Da oggi su Italia Non Profit puoi trovare lo shop solidale e il regalo “utile” che fa per te. Fare un regalo solidale a Natale è sempre una buona idea, farlo pensando di poter aiutare qualcuno ancora di più. Da oggi su Italia non profit puoi trovare la giusta ispirazione: sulla piattaforma, nella sezione Regali Solidali di Natale potrai scegliere tra numerosi regali solidali, trovare tutti gli shop delle organizzazioni non profit e procedere con l’acquisto o con una donazione. Un nuovo strumento a disposizione dei cittadini (e delle aziende) per orientarsi tra i prodotti e le opportunità che gli enti offrono in occasione del Natale. Ma come funziona? La

Come trovare velocemente la mail di un contatto

Gli argomenti del post1 L’importanza di trovare un indirizzo mail2 Come funziona Hunter?3 Hunter per Google Chrome4 Hunter in LinkedIn L’importanza di trovare un indirizzo mail Le comunicazioni via mail sono ancora un ottimo mezzo per raggiungere i nostri donatori, presenti e passati, per metterci in contatto con nuovi prospect, per contattare aziende a cui proporre una collaborazione o giornalisti a cui chiedere un supporto media. Ma come possiamo recuperare facilmente l’indirizzo e-mail di contatti che non sono ancora presenti nel nostro database? Magari conosciamo solo il sito web dell’azienda che vogliamo approcciare oppure il sito della testata giornalistica, ma non riusciamo a

YouTube Giving: i nuovi tool di YouTube per il fundraising

Con oltre un miliardo di utenti, YouTube è probabilmente la piattaforma più utilizzata al mondo. A metà tra social network e broadcaster, infatti, permette a molte Organizzazioni Non Profit e creativi di raggiungere pubblici vastissimi. Tutto ciò ha un impatto notevole anche nel digital fundraising. Non solo perché, con costi contenuti, permette di raggiungere centinaia di migliaia di utenti, ma sopratutto perché dà ai fundraiser la possibilità di utilizzare lo strumento creativo del video. In altri termini: maggiore impatto e migliore engagement. E adesso c’è una novità: lo possibilità di donare direttamente da YouTube. Si tratta, per ora, di una

Crowdfunding e cultura: arriva il premio di Rete del Dono

Crowdfunding e progetti culturali. È lo spirito del Premio Rete del Dono per la Cultura, che ha come obiettivo la raccolta fondi finalizzata a progetti di valorizzazione, promozione, produzione e tutele in ambito artistico e culturale. Le organizzazioni culturali, al pari delle altre cugine dell’universo non profit, si sono trovate a fare i conti con il continuo ridimensionamento dell’investimento pubblico. Tale definanziamento, ha rafforzato una consapevolezza: è necessario investire in fundraising, per portare avanti i propri progetti. Ecco che il crowdfunding può essere un ottimo strumento per implementare, non solo le risorse, ma l’esperienza e le competenze necessarie nella raccolta fondi.

Crowdfunding: alcuni consigli per le organizzazioni non profit

Che ruolo può avere il crowdfunding nella strategia di un’Organizzazione Non Profit? Nell’era digitale, gli Enti Non Profit possono ancora escludere questo strumento dalle proprie strategie di fundraising? Ognuno può dare la sua risposta ma secondo noi il crowdfunding è un potente mezzo di raccolta fondi da tenere in seria considerazione.

Blockchain e criptovalute nel non profit? Intervista a Davide Menegaldo di Helperbit

Fiducia, trasparenza, tracciabilità. I donatori sono sempre più esigenti e il fundraising di oggi deve sempre di più venire incontro alle loro necessità. È su questo asse, infatti, che ha deciso di intervenire Helperbit: piattaforma di raccolta fondi che sfrutta le criptovalute e la tecnologia blockchain.

In arrivo il Festival del Fundraising alla sua XI edizione

Arriva puntuale come ogni anno l’evento cult Italiano di chi ogni giorno opera e si dedica alla sostenibilità economica delle organizzazioni del terzo settore. Stiamo parlando del Festival del Fundraising giunto ormai alla sua XI edizione (eh si …. la sua UNDICESIMA), e promette anche quest’anno di non deludere le aspettative di chi è alla ricerca di crescita professionale e nuove idee per poter migliorare la qualità del proprio lavoro Gli argomenti del post1 Il Festival del Fundraising2 Programma e Relatori3 Relazioni e Social Networking4 Speciale sconto5 Se puoi, non perderlo Il Festival del Fundraising E’ sicuramente la più grande

AidCoin, la criptovaluta per il digital fundraising del futuro

Avere la fiducia dei donatori è il primo obiettivo del fundraiser. E il rapporto fiduciario tra organizzazioni e donatori si cementifica con la trasparenza. Ecco l’obiettivo dichiarato di AidChain, sinteticamente: una piattaforma per il fundraising, basata sull’AidCoin, che si candida a diventare la criptovaluta del non profit. La piattaforma è sviluppata da CharityStars, sito online di aste di beneficenza, dove ci si può, contemporaneamente, aggiudicarsi un incontro con Lionel Messi e sostenere famiglie e minori in difficoltà. “La tecnologia sarà pronta a fine marzo e ci auguriamo che aderiranno più organizzazioni possibili”, ci ha raccontato Francesco Nazari Fusetti, CEO e

Facebook for Social Good: a tutto digital fundraising

Uno spazio dedicato alle organizzazioni per raccogliere fondi e creare rete con volontari, professionisti e donatori. È Facebook Social Good, il nuovo strumento della piattaforma di Mark Zuckerberg per il non profit. Per le Onp ci sarà la possibilità di creare una pagina dedicata, all’interno della quale è possibile condividere i propri contenuti e le proprie campagne. Un po’ come già accade con le fanpage ufficiali, ma in questo modo ci sarà una la comunicazione sarà più facilmente segmentata e con maggiori possibilità di riuscita. Per le organizzazioni, inoltre, sarà possibile importare campagne già iniziate e pubblicate altrove e verranno forniti

Whatsapp Business: è arrivato il customer care istantaneo

WhatsApp Business è appena uscita ma già si preannuncia una piccola rivoluzione nel creare e mantenere un contatto diretto con i propri clienti e sostenitori. Grazie alla nuova app dedicata, avrai degli strumenti per comunicare in modo più efficiente e migliorare il customer care. L’app è stata studiata inizialmente per fornire 2 diversi sistemi di messaggistica a chi dispone di 2 numeri, 1 aziendale ed 1 privato magari su un dispositivo dual sim. In questo caso è possibile installare entrambe le applicazioni, WhatsApp Business e WhatsApp Messenger, sullo stesso telefono e registrare ciascuna applicazione con il numero corrispondente.

Natale e fundraising: alcune idee dell’ultimo minuto

A Natale siamo tutti più buoni. E forse è per questo che molte persone sono più facilmente predisposte a donare sotto le festività natalizie. Per questo motivo, la vostra campagna di fundraising, in questo periodo, è una delle più importanti di tutto l’anno. Tuttavia, non bisogna improvvisare, né lasciare nulla al caso. Ma è necessario programmare ogni singola mossa con mesi di anticipo. Ma se la routine e il duro lavoro vi hanno portato via tempo e ora siete colti impreparati, vogliamo darvi dei semplicissimi consigli per rimediare. Gli argomenti del post1 Addobbate i vostri spazi web2 Campagne email ad

28 Novembre 2017: il #GIVINGTUESDAY arriva anche in Italia

Il 28 Novembre 2017 è la giornata del dono internazionale meglio conosciuta come Giving Tuesday. Il Giving Tuesday, spesso stilizzato come #GivingTuesday ai fini dell’attivismo digitale, si riferisce al martedì successivo al Giorno del Ringraziamento negli Stati Uniti. Il Giving Tuesday nasce nel 2012 dall’organizzazione americana 92nd Street e dalla Fondazione delle Nazioni Unite, un movimento nato con l’unico obiettivo di creare una giornata internazionale di donazioni, o meglio di promozione alla cultura del dono, come risposta alla commercializzazione e al consumismo nella stagione post-ringraziamento e pre Natalizia, che si concretizzano in giornate come quelle del Black Friday e Cyber

Donatori e professionisti: come cambia il fundraising nell’era digital

Il fundraising sta cambiando? Stiamo assistendo all'evoluzione digitale e a un passaggio di consegne tra mezzi e professionalità? E i donatori, sono sempre gli stessi? Abbiamo fatto due chiacchiere con Elena Zanella, autrice di #DigitalFundraiser: La guida essenziale per chi fa raccolta fondi online, edito da Franco Angeli, per provare a chiarire qualche dubbio. A chi è rivolto il manuale? Digital Fundraiser è una guida nata per supportare il manager della raccolta fondi che, all’interno di un’organizzazione – non profit o ente pubblico – si occupa in particolare della raccolta di risorse, umane, strumentali o economiche, sul web. Focus sul web, quindi.

Burger King contro il bullismo: un esempio di Cause Related Marketing

Perché è importante il Cause Related Marketing? Quando parliamo di marketing e comunicazione, non possiamo che mettere l'accento sull'immagine che ogni brand dà di sé. In questo senso, le campagne di comunicazione non sono sempre orientate ad un ritorno immediato. In altri termini, promuovere direttamente l'acquisto di un prodotto, per avere una risposta nel breve termine da parte del consumatore.

Come funziona la donazione via facebook

Ho provato a fare una donazione via Facebook tramite il modulo nativo che è appena stato rilasciato anche in Italia (qui trovi maggiori info). Nel video vi mostro quali sono i passaggi richiesti e qual è la user experience. A questo link trovate la pagina di fundraising creata da Francesco per la sua raccolta fondi in favore di UNICEF. Per il momento facebook non applica commissioni su questo strumento di fundraising ma sono già previste e sono illustrate a questo link   Update: oggi lunedì 30/10/2017 facebook mi sta facendo vedere sopra i nuovi post personali che pubblico sul mio

Fundraising: i 5 errori da non commettere

Una cattiva pubblicità è pur sempre pubblicità? Sbagliato! Quando pianifichiamo i nostri sforzi di fundraising dobbiamo tenere a mente che se un sostenitore si allontana dalla nostra organizzazione, difficilmente tornerà indietro. Anzi, probabilmente sconsiglierà alla sua rete di avvicinarsi a noi. E, siccome il fundraising è la forza trainante di un ente non profit, non possiamo permettercelo. Ecco alcuni errori da evitare quando per un fundraising manager. Gli argomenti del post1 Trascurare i donatori2 Essere insistenti con i nuovi sostenitori3 Focalizzarsi sui soldi4 Non fissare un importo5 Ignorare gli obiettivi Trascurare i donatori Un donatore è prima di tutto un

Donazioni, il boom del web – i dati del Giving Report 2017

Gli argomenti del post1 Donne, over 35 e sempre più social.2 Sempre più le “donatrici”3 Sempre più social (soprattutto l’engagement)4 Sempre meno offline? Donne, over 35 e sempre più social. È il profilo del nuovo donatore, che è emerso da Global Trends in Giving Report, promossa dal blog statunitense Nonprofit Tech For Good. Si tratta di un report realizzato sfruttando un campione di 4 mila persone, contattate online, di 95 paesi diversi. Non stupisce, quindi, che il dato che emerge con maggiore chiarezza è la maggiore predisposizione alle donazioni online: oltre il 60%. Ma cosa ci dicono i dati del

4 opportunità per massimizzare l’impatto della propria raccolta fondi

Per alcuni di noi, il mese di luglio segna il giro di boa, la metà dell’anno “lavorativo”, per altri segna invece l’inizio della nuova stagione in previsione dell’inverno. In ogni caso, questo è un’ottimo periodo per le valutazioni e per fare il punto della situazione in previsione dei prossimi 6 mesi. “Ami la vita? Allora non sprecare il tempo, perché è la materia di cui è composta la vita.” consigliava Benjamin Franklin. Il consiglio è quello di ritagliarsi un’ora al giorno, per cinque giorni, e dedicarla a valutare, impostare o rivedere gli obiettivi ed i piani, per il loro raggiungimento. Allontanarsi da casa o dall’ufficio per le

Come misurare il successo di un evento Non Profit

Organizzare un asta di beneficenza online o qualsiasi altro tipo di evento di raccolta fondi può essere una scelta vincente, ma le organizzazioni non profit potranno capire se i loro sforzi sono stati ripagati solo se si concentreranno sulla creazione e l’analisi degli indicatori più importanti. Misurare i risultati degli eventi è diverso a seconda dell’organizzazione, ma in ogni caso vanno pianificati gli obiettivi ed i diversi parametri di valutazione, in modo che possano essere analizzati. Questo è l’unico modo che permette alle ONP di poter adattare le tattiche per gli eventi futuri e integrare altre aree di raccolta fondi, qualora

Prima regola: conosci il donatore. Intervista a Valerio Melandri

Chi è e cosa fa un fundraiser? Ma soprattutto, chi sono i donatori? Quali strumenti usare per raccogliere fondi? A queste e altre domande prova a rispondere il Fundraising – Il Manuale più completo per fare raccolta fondi, scritto da Valerio Melandri, fondatore e direttore del Master in Fundraising dell’Università di Bologna. L’abbiamo intervistato per conoscere meglio i contenuti del libro. Buongiorno Professore. Quali sono le novità del nuovo libro rispetto al manuale di 5 anni fa? Ogni 4 o 5 anni cambia il mondo. I manuale predente era incentrato sui metodi per farsi conoscere di più. Il nuovo, invece, è orientato

Dal Live Aid ad Ariana Grande: trent’anni di fundraising e musica

Gli argomenti del post1 Love è il messaggio2 Una macchina di fundraising perfetta3 Network4 Nel 1985 Love è il messaggio 4 giugno 2017. Love è il messaggio. Love sono le reaction al video su Facebook: oltre un milione e mezzo di cuoricini, 2,6 milioni di reazioni totali. Più quasi 800mila condivisioni e 400mila commenti. A questi vanno aggiunte le oltre 12 milioni di views su Vevo. Sono i risultati social di One Love Manchester: concerto di Ariana Grande, e altri artisti internazionali, organizzato per raccogliere fondi da destinare alla British Red Cross, in seguito all’attentato terroristico di Manchester, per commemorare le 22 vittime

Come costruire un sito per organizzazioni non profit

Avere un sito per un’associazione è diventato imprescindibile. Può essere una semplice vetrina o un sito più articolato, ma nessuna organizzazione, oggi, può fare a meno di questo strumento. Il sito della vostra onlus serve per farsi conoscere, per raccontarsi e raccontare. Ma anche per fare digital fundraising. Le potenzialità del web 2.0, inoltre, permettono di realizzare contenuti senza necessariamente spendere troppi soldi in web design. Se avete risorse limitate, ci sono molte piattaforme di CMS (come WordPress o Joomla) che possono essere utilizzate anche da chi non è un professionista della programmazione. Non spaventatevi. Basta un po’ di formazione

Digital fundraising: l’innovazione in 8 tools

Come si evolve il mondo del digital fundraising? Ogni anno i metodi e gli strumenti per fare raccolta fondi utilizzando internet aumentano. Dai social, alle app di giochi questo universo è in continua espansione. Per il 2017, la rivista online americana Nonprofit Tech For Good, ha selezionato 8 tools interessanti (e divertenti!). Gli argomenti del post1 Brackets for Good2 Bstow3 Dipjar4 Goodpin5 Goodworld6 Amazon IoT Button7 Spotfund8 Tiltify  Brackets for Good La raccolta fondi come la Champions League: una competizione tra associazioni. Le organizzazioni si sfidano in un torneo di raccolta fondi. Il primo premio è di 100 mila dollari.

Aiutare la ricerca sul cancro al seno guardando video porno

PornHub portale di video porno, è da anni impegnata in iniziative filantropiche. Per questa finalità è nato il programma PornHub Cares. Ricordiamo la campagna del 2012 per finanziare la Ricerca sul cancro al seno, donando per tutto il mese di ottobre 1 centesimo di dollari ogni 30 video visualizzati in alcune specifiche categorie… Un’altra iniziativa di successo è stata la campagna “Save the Balls” in cui tutti gli utenti del network sono stati sensibilizzati sulla prevenzione delle malattie ai testicoli.   Il paradiso dei video porno, ha mostrato particolare sensibilità anche verso l’insegnamento nelle scuole e con una campagna conclusasi a dicembre 2016

Come fare un Piano di Comunicazione

Iniziamo con l’affermare che per comunicare in maniera efficace, la nostra associazione (o la nostra azienda) non può fare a meno di un piano di comunicazione. Purtroppo nella maggior parte delle piccole organizzazioni non profit italiane non si ha a disposizione tale strumento e spesso non si ha la più pallida idea da dove cominciare. Gli argomenti del post0.1 Ma che cos’è un piano di comunicazione?1 Da dove partire?1.1 #1 Analisi1.2 #2 Obiettivi ed interlocutori1.2.1 Il Target1.3 #3 Strumenti di comunicazione1.4 #4 Timing e budget1.4.1 Perché servono soldi per fare comunicazione?1.5 Conclusione Ma che cos’è un piano di comunicazione? Il

Consigli per donare in sicurezza ad ogni età

Sul sito Senior.com abbiamo trovato un interessante elenco di consigli rivolti ai donatori più maturi nel quale vengono indicate delle accortezze da seguire nel rapporto con le Organizzazioni Non Profit. In particolare i suggerimenti vengono forniti per evitare frodi e per tutelare coloro che vogliono contribuire in tutta sicurezza al sostegno di una Buona causa. Queste tips potrebbero rivelarsi molto utili per le ONP italiane per capire come avere un approccio più efficace e convincente con i sostenitori di età più avanzata. Potremmo sintetizzare così i punti elencati nel post: Caro donatore senior… Non cedere alle tattiche di pressione. Le Organizzazioni ben gestite non utilizzano tattiche di

Checco Zalone e lo spot per l’SMS solidale di Famiglie SMA

Ecco la campagna di Checco Zalone per le famiglie SMA. Un ottimo esempio di “comunicazione sociale” che in pochi secondi sa rompere gli schemi e non ha nulla a che fare con le ipocrisie che spesso seguono le campagne sociali delle Associazioni che si occupano di malattie. Il bambino protagonista è Mirko, un bambino a tutti gli effetti che gioca con la playstation fino a tardi, è dispettoso e saputello. E allora non resta che fare una cosa per essere dispettosi con lui e dargli pan per focaccia: “E io chiamo la ricerca!” minaccia Checco Zalone. E sarebbe bello che

Come trasformare un follower in un donatore? Keep Calm and stay Social

Quando si tratta di strategia a lungo termine, ciò che il fundraising deve capire è che ci sono in genere diversi passaggi da intraprendere tra l’acquisizione di nuovi followers sui social e la loro “mutazione” in sostenitori/donatori.  Oggi vi proponiamo dei piccoli spunti strategici e operativi per implementare al meglio la vostra strategia di digital fundraising attraverso i social media. Gli argomenti del post1 Postiamo una varietà di contenuti COINVOLGENTI1.0.1 Come fare?2 Chiediamo…poco e bene3 Intercettiamo i nostri donatori4 Lead generation. Focus su acquisizione delle email5 Ottimizzazione pagine Social Postiamo una varietà di contenuti COINVOLGENTI Una parte fondamentale di ogni

Charity Shop – Cos’è e come funziona in UK

Nel Regno Unito il fenomeno del charity shop è largamente diffuso: ad oggi si contano circa 9000 negozi che fanno capo ad oltre 300 organizzazioni. Cancer Research UK è una di queste organizzazione che vanta una catena di oltre 500 negozi. Ma il charity shop non è solo raccolta fondi: rafforza la conoscenza del marchio, comunica mission e progetti a pubblici diversi, crea opportunità di volontariato e diffonde la cultura del dono e del riciclaggio. Questo breve documentario video è stato realizzato da Michela Lodovichi e Alessio Lavacchi e affronta tematiche per noi davvero interessanti: Gli argomenti del post1 Cos’è

Fundraising online: Facebook apre (quasi) a tutti

A quanto pare Facebook permetterà ad ogni utente americano di diventare un filantropo: il social network sta introducendo la possibilità per chiunque di lanciare una raccolta fondi a favore di organizzazioni non profit. Le ONP certificate, cui era già consentito di avviare campagne di beneficenza sulla piattaforma (ad oggi solo negli USA), potranno ora essere destinatarie degli sforzi di qualsiasi utente che potrà dar vita a una propria campagna cercando di sensibilizzare altri membri del social. La novità è frutto del lavoro del team Social Good di Facebook, lo stesso che ha ideato la funzione Safety Check con cui le persone possono

Micro donazioni dai dipendenti di un’azienda bolognese: Operazione ZeroVirgola

Con l’operazione “ZeroVirgola” i dipendenti del Day-Gruppo Up possono donare i decimali del loro stipendio in eccesso per devolverli in beneficenza a realtà non profit. Per il 2016 i beneficiari selezionati sono stati Azione contro la fame e ANT. L’iniziativa si chiama ZeroVirgola proprio perché si tratta di pochi centesimi di euro: a fine mese le cifre eccedenti la cifra tonda vengono donate ad una realtà non profit. Ad esempio se la busta paga è di 1254,62€ saranno proprio i 62 centesimi ad essere donati. Si tratta sempre di cifre inferiori ad 1 euro ma sommato tra centinaia di dipendenti possono a fine

Crowdfunding e non profit. Spunti strategici

In maniera sempre più costante e strutturata, il mondo del fundraising sta decisamente subendo un cambiamento. In tutto il mondo stanno cambiando i paradigmi della raccolta fondi e negli ultimi 5 anni anche in Italia stiamo assistendo ad una (seppur lenta) rivoluzione nelle modalità e tecniche di raccolta fondi. Quante volte ormai sentiamo l’espressione “il donatore non è un bancomat” tra corsi di formazione, conferenze (o festival che siano), workshop, incontri con gruppi territoriali di settore etc. eppure quel che si osserva poi nelle pratiche non sembra accogliere questo mantra. Ribadiamolo allora, repetita iuvant: il donatore è il reale “changemaker”

Le 4 vignette di ActionAid per raccontare i diritti fondamentali e la povertà nel mondo

Cibo, acqua, scuola e salute sono i diritti fondamentali di cui non tutti i bambini e le bambine del mondo possono godere. ActionAid ha deciso di utilizzare un nuovo strumento per raccontare la povertà nel mondo e sensibilizzare al tema dell’adozione a distanza, partendo proprio da queste tematiche. Ha introdotto un linguaggio diverso dal solito, creativo e di grande impatto sia per grandi che per piccini: la vignetta. Ne sono state realizzate quattro dal fumettista Daniele Bonomo, in arte Gud. In ogni vignetta viene rappresentato (con un fumetto) e descritto (con dati) un diritto fondamentale per la vita di ogni

Google For No Profit: Come utilizzare le opportunità gratuite di Google per il terzo settore

L’aspetto del fundraising per le Associazioni Non Profit rappresenta spesso un elemento sul quale concentrare gli sforzi per poter raccogliere fondi e utilizzare strumenti gratuiti per poter svolgere le proprie attività. Le Onlus e le organizzazioni di volontariato spesso soffrono di una mancanza di un’adeguata struttura finanziaria che rende spesso inefficace le proprie azioni e campagne con conseguenze negative sul raggiungimento dei propri obiettivi. In realtà sono molte le aziende che mettono a disposizione risorse per il terzo settore. Gli argomenti del post1 Google for No Profit2 Google Apps3 Youtube per il non profit4 Google Ad Grants5 Come accedere al programma Google

Il Festival del Fundraising 2016 sta arrivando!

Signori e signore, fundraiser di ogni età e di ogni settore, preparate le valige perché a maggio dall’11 al 13 ci ritroviamo tutti a Pacengo di Lazise (VR). A fare che? Ma come, non lo sapete? Se vi siete già iscritti al Festival del Fundraising edizione 2016 potete anche smettere di leggere questo post e continuare a fare le vostre cose, avrete già avuto le vostre buone ragioni per dire: Si ci vado! In caso contrario vi consigliamo di continuare a leggere questa riflessione. Possiamo raccontarcela come ci pare ma dobbiamo ammetterlo, questo benedetto Festival è l’evento più atteso da tutti i

ASSIF Day: Il mercato del lavoro dei fundraiser

Il 29 Gennaio si è tenuto a Roma l’ASSIF Day, un momento di incontro, condivisione e confronto che ha visto presenti molti professionisti della raccolta fondi e del non profit. L’incontro nazionale è stato organizzato dall’Associazione Italiana Fundraiser ed ha avuto come tema principale, e titolo della conferenza, il mercato del lavoro dei fundraiser guardando al ruolo cruciale che questo mestiere riveste nella crescita e nello sviluppo del terzo settore. Si è parlato di come l’aumento di corsi di formazione, festival, seminari e incontri di approfondimento sul fundraising contribuisca ad aumentare la cultura del dono, nonché la richiesta ed il

Social media e fundraising: è amore vero?

I social media sono ormai uno degli strumenti più monitorati, sotto la gran lente di ingrandimento chiamata ROI di tanti manager, consulenti e professionisti del non profit, i quali li hanno integrati nelle loro strategie di comunicazione e raccolta fondi ormai già da tempo. Alcuni di loro sono soddisfatti degli sforzi ed investimenti fatti, altri invece sono perplessi poiché non vedono una relazione direttamente proporzionale tra attività sui social e aumento delle donazioni. Probabilmente i primi, anche di fronte a risultati identici ai secondi, hanno ben capito che i social non sono la bacchetta magica per raccogliere meramente più fondi,

L’Arte di Raccontare Parte 1

  Raccogliere fondi nel suo significato più profondo significa parlare di storie di persone a persone; condividere verità di vita quotidiana, raccontare una BUONA CAUSA. Ed è proprio attraverso la BUONA CAUSA che l’Organizzazione orienta tutta la sua comunicazione per cercare di avvicinarsi il più possibile alle persone. Lo strumento di cui ci serviamo ogni giorno, perché fa parte di noi e permette alle Organizzazione di raccontarsi in modo efficace, è lo STORYTELLING. Ho scritto che fa parte di noi perché è davvero così. Quando ci confrontiamo con gli altri, ci raccontiamo, ci apriamo al mondo per far conoscere chi

Worth Wearing, parte dall’Italia la nuova frontiera del fundraising

  Al via il crowdfunding per la piattaforma gratuita di stampa di t-shirt per il sostegno di cause sociali e culturali. Unico requisito: sognare e avere un’idea “degna di essere indossata”   http://www.worthwearing.org/it   Roma, 17 novembre 2014 – La nuova frontiera del fundraising è arrivata e parte proprio dall’Italia. Lanciato in questi giorni, Worth Wearing è un innovativo prodotto per il fundraising e il merchandising. L’idea è semplice e innovativa: una piattaforma gratuita per la stampa di t-shirt a sostegno di cause sociali e culturali. “Tutti indossiamo t-shirt e la nostra identità passa anche da come ci vestiamo”, racconta

Donazioni online: 5 cose che la tua ONP deve sapere

Oggi la maggior parte delle organizzazioni non profit hanno integrato un certo tipo di elaborazione dei pagamenti on-line per raccogliere le donazioni sul loro sito web. Eppure, non tutti sanno che il fundraising  online non è semplice come mettere un pulsante “Dona ora” nella  home page. Con così tante opzioni differenti disponibili, come fate a scegliere quella che fa proprio per voi? Ecco qui cinque fattori che la vostra organizzazione dovrà prendere in considerazione se vuole raccogliere fondi on line! Funzionalità. Esattamente, cosa volete che il vostro sito di raccolta fondi faccia? Stai cercando di elaborare donazioni online per una

Marketing nonprofit: 10 Modi per passare da “Pushing” a “Pulling”

La nostra società sta vivendo uno dei più grandi cambiamenti a partire dalla rivoluzione industriale. Le aziende (ma anche le organizzazioni non profit), sono state costrette a ripensare la comunicazione e le modalità di coinvolgimento per portarle le persone ad agire. Sono finiti i giorni in cui l’attenzione si guadagnava esclusivamente attraverso la pubblicità di massa: “Spingere” il proprio messaggio verso il pubblico non funziona più. Diventa una interruzione (da interruption marketing che non è altro che marketing tradizionale, in cui i consumatori vengono “bombardati” da un’infinità di messaggi pubblicitari che li interrompono nelle loro attività quotidiane Come possono quindi le ONP passare dalla modalità “push” del messaggio (causando

Consigli per le non profit per iniziare al meglio il 2014

. Che cosa le organizzazioni non profit dovrebbero iniziare a fare nel 2014 secondo gli esperti internazionali? Tenete d’ occhio i numeri: Per migliorare le prestazioni, le organizzazioni non profit dovrebbero scegliere dei dati cruciali da ciascuno dei propri settori (es. Ufficio Marketing, Ufficio Stampa…) e discuterne regolarmente alle riunioni. Lo sostiene Amy Sample Ward, direttore esecutivo del Nonprofit Technology Network, che chiama questi parametri “canary metrics” ovvero i dati che potrebbero segnalare la comparsa di problemi, in futuro. Guardare questi dati regolarmente, dice, aiuta le organizzazioni a smettere di prendere decisioni sulla mera base di intuizioni e permette di

Event Planning for an insecure fundraiser

Non dirmi che nella tua vita non ti è mai capitato di organizzare un evento privato. Il tuo compleanno, una cena di lavoro, la festa a sorpresa per un’amica … Si!adesso ti chiedono di organizzare il tuo primo evento di raccolta fondi a favore dell’Associazione per cui lavori. Niente paura, lo so, tutti hanno grandi aspettative nei tuoi confronti. E’ la prova del 9, non puoi deludere il tuo capo e soprattutto hai la responsabilità della riuscita dell’evento per reperire i fondi necessari a finanziare il vostro progetto. Fai un bel respiro, prendi carta e penna e inizia a fare

Neuroscienza e fundraising a braccetto

. Le modalità per fare fundraising cambiano in continuazione, soprattutto attraverso l’utilizzo di piattaforme di crowdfunding e i social media. Possiamo tuttavia contare su qualcosa che non cambierà almeno per i prossimi mille anni: le persone decidono e decideranno sempre in base alle loro emozioni, e giustificheranno le loro scelte attraverso la ragione. Facciamo un esempio “modaiolo”: prendiamo un hipster intento a consultare il suo iPad (ultimo modello), seduto da Starbucks mentre sorseggia un cappuccino con latte di soia; facilmente vi dirà, in maniera molto razionale, che il suo tablet lo aiuta e velocizza nel lavoro, ed è più facile

E’ tempo per il vostro #fundraising stravagante

Questo articolo trae ispirazione da un recente post di Derek Humphries su 101fundraising che, per spronare all’azione le ONP, prende ad esempio un caso emblematico  recentemente accaduto: La storia che ci racconta prende ad esempio il canadese Chris Hadfield (@Cmdr_Hadfield), che è da pochi giorni rientrato sulla terra assieme altri due membri dell’equipaggio, dopo una missione di 5 mesi a bordo della stazione spaziale internazionale. In questo periodo il Comandante Hadfield è diventato famoso per i video trasmessi online dallo spazio in cui raccontava lo svolgersi dei gesti quotidiani in assenza di gravità. Ma non solo, ha realizzato il primo video musicale spaziale (in testa all’articolo),

Passion vomit: trasforma la tua causa in uno storytelling

L’agenzia americana rootradius ha coniato provocatoriamente la definizione di “vomito passione” (veicolata in un ebook scaricabile da qui e in un sito dedicato): il vomito passione è una miscela di passione, idee e pianificazione ,tutti confusi in un unico grande pasticcio. Molte organizzazioni si presentano da rootradius senza alcuna idea di pianificazione, ma con delle giuste cause da raccontare e sostenere. Loro citano ad esempio la storia della TOMS Shoes di Blake Mycoskie: il social imprenditore che ha portato alla ribalta un problema molto specifico dei bambini nelle zone rurali dell’Argentina: il bisogno di calzature per proteggere i piedi dai

Festival del fundraising 2013 #FFR13

Ci sono eventi che sanno farti sentire orgoglioso di quello che fai, rivendicando quello che durante l’anno magari non si riesce a spiegare troppo bene ai propri amici, soprattutto quando per l’ennesima volta ti si chiede “Ma quindi non ho ben capito bene che lavoro fai”. Ci sono eventi che sanno farti poi tornare a casa ancora più motivato in quello che fai, grazie ad incontri stimolanti che sanno come stimolare e (farti) confrontare.  Uno di questi eventi, sicuramente un unicum nel panorama italiano è il Festival del Fundraising, appuntamento annuale e ben rodato che permette, per quattro giorni, ai

Fundraising a percentuale? No grazie!

Passione non profit sottoscrive la campagna ZEROPERCENTO lanciata da ASSIF: ASSIF lancia sul web ZEROXCENTO, la prima campagna nazionale di sensibilizzazione contro la retribuzione a % dei professionisti della raccolta fondi. Complice la crisi e l’indisponibilità tassativa da parte di alcune ONP di pensare ad altre modalità di pagamento, la pratica del guadagno a percentuale, tipica del procacciatore d’affari, è più diffusa di quanto si possa pensare. Questa pratica sta diffondendo una cultura errata di intendere il fundraising e se da una parte svilisce il lavoro del professionista singolo, dall’altra mina la credibilità stessa dell’intera categoria che, ancora poco conosciuta e

Il “Suspended coffee”: quando l’altruismo profuma di caffè

“Quando un napoletano è felice per qualche ragione, invece di pagare un solo caffè, quello che berrebbe lui, ne paga due, uno per sé e uno per il cliente che viene dopo. È come offrire un caffè al resto del mondo”. Luciano De Crescenzo descrive così la tradizione partenopea del “caffè sospeso”. Se però in Italia  questo rivoluzionario ed antico atto di civiltà sembra non aver preso troppo piede, il “caffè sospeso” sta conoscendo una nuova giovinezza all’estero. E se ne parla da Sidney a Praga, a Sofia, dove l’iniziativa si è meritata l’attenzione della France Press, che gli ha

Le ricette di PNP: QR code per le donazioni

Un Codice QR è un codice a barre bidimensionale composto da moduli neri disposti all’interno di uno schema di forma quadrata. Viene impiegato per memorizzare informazioni destinate ad essere lette tramite uno smartphone munito di un apposito programma di lettura. Solitamente viene usato per link lunghi ed impegnativi da ricordare e digitare mentre sì è in movimento. Quello che faremo oggi è abbinare un link ad un pulsante donazione paypal dandolo poi in pasto ad un generatore di QR code in modo da far leggere il link ai cellulari per evitare errori in fase di digitazione, facilitando così le donazioni

Le ricette di PNP: donare con un video youtube

Nella ricetta di oggi useremo come ingredienti il tasto donazioni paypal nella sua versione per email e il tool   linketube che consente di creare pulsanti linkabili all’interno dei video youtube. Il  video scelto  alla fine della preparazione avrà al suo interno un pulsante donazione e potrà essere ospitato in altri siti viralizzando la  raccolta fondi.   PREPARAZIONE 1) Create un pulsante donazioni nel vostro account paypal, una volta arrivati al termine della procedura scegliete la modalità email (come da figura sotto) ci viene dato  al posto del codice il link diretto alla pagina paypal del pulsante. Copiate e tenete da

Fare testamento porta bene! – Il network delle non profit

«Devono imparare ad arrangiarsi da soli», disse Warren Buffett, l’uomo più ricco del mondo, nel decidere di donare i suoi sessanta miliardi di patrimonio in beneficenza lasciando a figli e nipoti una cifra simbolica di qualche milione di dollari. Ed in Italia anche il nostro Giuseppe Verdi lasciò le sue immense ricchezze a ospedali, istituti e asili per l’infanzia, e stabilì di distribuire il giorno successivo alla sua morte ad ognuno dei poveri del villaggio di Sant’Agata la somma di lire mille. La storia è stata ancora una volta foriera di buoni insegnamenti: attualmente per ogni organizzazione non profit  è

Le potenzialita’ del temporary store per le organizzazioni non profit

– Cecilia Vitale – Il Temporary Store, in italiano “Negozio a Tempo”, è un punto vendita di concezione relativamente recente, che importa in Italia una tendenza nata nel Regno Unito – per la storia il Temporary Store nasce a Londra nel 2003 – per diffondersi successivamente in tutta Europa. Il negozio a tempo è appunto un esercizio temporaneo, la cui durata può variare da pochi giorni a poco più di un mese. Benché piccoli e transitori, questi negozi sono spesso in grado di attirare l’attenzione dei consumatori. Essi compaiono in zone particolarmente in vista della città, proponendo le ultime novità: l’obiettivo è

Contro la crisi vincono i regali buoni

– Alice Cannone – Probabilmente tutto è nato perché, all’ennesimo giro del vaso cinese passato di mano in mano a tutti i parenti costretti anche a fingere stupore, ci si è stancati dei regali riciclati. O probabilmente perché, mai come in questo periodo che si sente sempre più forte il mantra del “viviamo in un epoca in cui abbiamo tutto, anche il superfluo”. E qualcuno doveva pur far capire a zia Assunta che i suoi maglioni non li ha mai indossati nessuno. Fatto sta che sono sempre più le famiglie in Italia che si affidano al non profit per mettere

La moda non permette che la lotta contro l’AIDS passi di moda

Martedì 16 ottobre 2012 apre a Fidenza Village l’ attesissima pop up boutique -A New Home for Convivio -. All’interno della boutique saranno in vendita capi icona e accessori delle collezioni di  Armani, Prada, Etro, Fendi, Dior, Lanvin, Roberto Cavalli, Versace, Brunello Cuccinelli, Moschino, Chanel, e Vionnet. Sarà inoltre presente una sezione vintage che offrirà capi donati da Karolina Kurkova, Halle Berry e Catherine Zeta Jones. Convivio, l’istituzione italiana biennale di beneficenza di maggior successo, è stata fondata dallo stilista Gianni Versace a sostegno di ANLAIDS Lombardia (Associazione Nazionale per la Lotta contro l’AIDS) e ha come missioni primarie i programmi di

NID – Nonprofit Innovation Day

– Cecilia Vitale – Il 23 ottobre, presso L’università Commerciale Luigi Bocconi, si è svolta la prima edizione del NID: NON PROFIT INNOVATION DAY. L’evento, promosso dal Master in Management delle imprese sociali, Non profit e Cooperative e con il contributo di IDMC, è stato un’occasione di confronto stimolante: relatori con diverse specializzazioni e nazionalità quali – Sean Triner Co Fondatore Pareto Group, Mirko Pallera Co fondatore Ninja-Marketing, Giorgio Invernizzi Docente Ordinario di Strategia della Bocconi, Filippo Addarii Executive Director di Euclid Network, Andrea Cinelli CEO e Fondatore di INVENTIA, Paolo Ferrara Responsabile fund raising e comunicazione Terre del hommes

Near: il primo outlet con finalità sociale

Il progetto NEAR nasce dall’esigenza di creare un modello di business che possa contribuire a migliorare la nostra Società e l’ambiente in cui viviamo. Il concetto è che un’azienda che crea valore lo metta a disposizione anche di altri che hanno dei bisogni reali e concreti. NEAR aspira ad essere un veicolo economico, ma anche di pensiero, attraverso il quale la società possa evolvere, lasciando ai nostri figli un mondo migliore e un esempio virtuoso da perseguire. L’intuizione alla base del progetto NEAR è quella di dare al capitale un contenuto di “rendimento sociale”. Near opererà secondo le regole di mercato

Progetto Oasi di Peter Pan

Pepita Onlus e Milano Bakery collaborano a sostegno dell’ Oasi di Peter Pan, un centro di aggregazione per le famiglie che nascerà a San Donato Milanese.  Milano Bakery, ospiterà nel suo ambiente suggestivo una serata unica e magica dove, tra musica e cabaret, verrà presentato il progetto Oasi di Peter Pan: uno spazio e un tempo per la famiglia. L’apericena avrà un costo di 25 euro e parte del ricavato verrà devoluto per la realizzazione del progetto. Alla serata possono partecipare anche i bambini che pagheranno solo 5 euro e per i quali verrà allestita la splendida terrazza coperta con un menù a

Alessi For Ai.Bi.

Natale con Alessi per costruire una Casa-famiglia nella Repubblica Democratica del Congo. Con l’acquisto di un prodotto, nel periodo dal 1° novembre al 24 dicembre 2012, si contribuisce alla realizzazione di un progetto molto ambizioso dell’azienda di Crusinallo: costruire una Casa-famiglia nella città di Kinshasa nella Repubblica Democratica del Congo. La campagna natalizia 2012 di Alessi è interamente dedicata alla grande operazione di charity per la quale ad ogni prodotto venduto in  tutti i negozi di tutti i Paesi del mondo, l’Azienda devolve un euro per questa causa: un impegno non indifferente se si pensa alla consistenza del mercato  natalizio della più

Crowdfunding: un nuovo modo per raccogliere fondi

Una tendenza si sta diffondendo nel mondo del non profit: è il crowdfunding, strumento di raccolta fondi sul web per finanziare progetti di persone o di organizzazioni. Rossella Sobrero ne affronta i principali aspetti. di Rossella Sobrero Si inizia a parlare anche in Italia di crowdfunding, uno strumento che potrebbe cambiare in parte le regole della raccolta fondi per il non profit (ma non solo). Forse non tutti sanno che il crowdfunding è uno strumento di raccolta fondi sul web per finanziare progetti di persone o di organizzazioni che non potrebbero essere realizzati senza le risorse provenienti da un numero significativo di soggetti. Tre

Fundraising, l’evoluzione della raccolta fondi passa dai social

Gli argomenti del post1 Social network e fundraising, un intreccio possibile?2 SOCIAL NETWORK2.1 Articoli consigliati:3 Consigli per diventare un fundraiser4 INFOGRAFICA Social network e fundraising, un intreccio possibile? Inutile sottolinearlo ma il marketing e comunicazione si evolvono ogni singolo giorno, non profit incluso. L’infografica (vedi sotto) di The Best Colleges mette in evidenza in che misura i social media sono riusciti finora a sostenere piccole e grandi cause. DonorsChoose.org per esempio ha permesso di aiutare 6.807.026 studenti grazie ad una raccolta di 119,891,952 dollari. L’incontro tra domanda e offerta avviene in modo semplice: le insegnanti postano sul sito i bisogni dei loro allievi che possono

AGIRE: Attivo SMS SOLIDALE 45500 per sostenere gli interventi delle ONG a favore dei profughi Siriani

Mentre in Siria la guerra continua a mietere vittime innocenti, le organizzazioni non governative italiane si mobilitano per portare soccorso alla popolazione colpita dalla guerra. Secondo stime ufficiali delle Nazioni Unite, in Siria 2.5 milioni di persone necessitano di assistenza umanitaria immediata e circa 1 milione sono sfollate all’interno del paese. La crisi si estende anche ai paesi limitrofi, con oltre 190mila rifugiati registrati in Libano, Turchia, Giordania ed Iraq: ma si stima che il numero effettivo sia di almeno 230mila persone. La violenza dei combattimenti ha danneggiato cliniche, ospedali, scuole, aziende e l’intero sistema economico siriano vacilla. Scarseggiano medicinali

GIFT TO GIVE: BACK TO SCHOOL Un primo giorno di scuola solidale con Privalia!

Pubblichiamo questo comunicato stampa della nuova collaborazione tra Amka Onlus e Privalia. Milano, 06 settembre 2012 – Anche quest’anno Privalia, in collaborazione con Amka Onlus presenta un’importante iniziativa nell’ambito del progetto solidale in sostegno alla popolazione del Congo finalizzata ad incentivare la scolarizzazione dei piccoli congolesi.  Dal 10 al 30 settembre, sarà infatti possibile acquistare nuovi aiuti sulle vetrine virtuali di Privalia, dando il proprio contributo all’iniziativa: “Gift to Give: Back to School! Si potrà sostenere il progetto con una spesa che va da un minimo di 19 a un massimo di 99 € acquistando prodotti e servizi riconducibili alle seguenti tre categorie:

L’andamento delle raccolte fondi: bilanci 2011 e proiezioni 2012

Mercoledì 19 Settembre dalle 10:30 alle 13:30 a Roma presso la Sala STARLIN ARUSH c/o INTERSOS – Via Aniene 26/A verrà presentata l’ottava edizione della ricerca L’ANDAMENTO DELLA RACCOLTA FONDI NEL TERZO SETTORE promossa dall’Istituto Italiano della Donazione in collaborazione con l’Associazione Italiana Fundraiser.   La ricerca si inserisce nel contesto delle rilevazioni semestrali realizzate dall’Osservatorio di sostegno al Non Profit sociale dell’Istituto Italiano della Donazione.   Obiettivo della rilevazione e’ definire l’andamento delle raccolte fondi e delle entrate nel Non Profit, nonche’ approfondire il comportamento delle varie fonti di finanziamento (privati, aziende, fondazioni e pubblica amministrazione): il loro apporto e’

Medici con l’Africa Cuamm cerca Fundraiser territoriale [job]

Nata nel 1950, Medici con l’Africa Cuamm è la prima ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. Realizza progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo, intervenendo con questo approccio anche in situazioni di emergenza, per garantire servizi di qualità accessibili a tutti. A tale scopo si impegna nella formazione in Italia e in Africa delle risorse umane dedicate, nella ricerca e divulgazione scientifica in ambito tecnico di cooperazione sanitaria, nell’affermazione del diritto umano fondamentale alla salute per tutti, anche dei gruppi più

Un rating gratuito per misurare l’efficienza del fundraising [USA]

Quando si pronuncia la parola rating il termine viene subito associato ai mercati finanziari e alle valutazioni di merito del credito. Ma esistono altre tipologie di rating che esprimono giudizi sulla “trasparenza e affidabilità” dell’universo non-profit la cui sopravvivenza è legata all’entità delle charity, ovvero delle donazioni economiche e non solo, che riescono a raccogliere attraverso le attività di fundraising. Nella patria dei rating, vale a dire gli Usa, nel 2001 è stata costituita Charity Navigator (www.charitynavigator.org) una società di rating indipendente che nel corso di questi anni è diventata il punto di riferimento per i numerosi donatori americani. Oltre

Oltre la crisi – Strumenti e risorse per il terzo settore (video)

  Gli argomenti del post1 LE DONAZIONI E IL FUNDRAISING IN ITALIA1.1 Intervento di Maria Guidotti (Presidente dell’Istituto Italiano della Donazione) al Seminario ” Oltre la crisi. Strumenti e risorse per il terzo settore” LE DONAZIONI E IL FUNDRAISING IN ITALIA Intervento di Maria Guidotti (Presidente dell’Istituto Italiano della Donazione) al Seminario ” Oltre la crisi. Strumenti e risorse per il terzo settore”  

L’ evento perfetto

  Inauguriamo la collaborazione con il blog di fundsteps presentandovi  l’articolo di Chiara Maria Lévêque.   Il sogno di qualsiasi Ente è quello di riuscire a realizzare “l’evento perfetto”, ovvero quell’evento che riesca a coniugare elevate performance di raccolta fondi ad uno standard qualitativo eccellente, magari alla presenza di Ministri e altri ospiti illustri. Ciò che sembra pura utopia, viene realizzato ogni anno dalla Croce Rossa Italiana. E’ negli uffici della Sezione Femminile del Comitato di Milano, che ogni anno si riproduce la stessa magia: l’organizzazione del Concerto straordinario al Teatro alla Scala in favore delle attività caritatevoli dell’Ente sul

Impressioni di una fundraiser che ha partecipato al Festival del fundraising 2012

Venerdì scorso si è conclusa la quinta edizione del festival del Fundraising tenutasi a Castrocaro terme. Un’esperienza unica che permette a tutti gli addetti ai lavori di incontrarsi e condividere metodi ed esperienze ma soprattutto di fare networking sentendosi parte di una community, apparentemente piccola ma che è in realtà molto più estesa di quanto si pensi. Più di 600 i partecipanti compresi relatori e sponsor. Tanti i workshop e le novità che il prof. Valerio Melandri e il suo team di organizzatori ci hanno proposto. Prima di tutto il fantastico poken, un biglietto da visita elettronico che ha permesso a tutti i partecipanti

Il manifesto del fundraiser

– Valerio Melandri – Cosa fa veramente il fundraiser? Vi presento un decalogo ordinato su questa figura dinamica, a metà strada fra un professionista e un missionario. E’ una figura chiave per la sostenibilità economica e strategica all’interno delle organizzazioni nonprofit…Un consiglio: stampate il manifesto e attaccatelo in ufficio per averlo sempre a mente! http://www.valeriomelandri.it/2012/04/05/il-manifesto-del-fundraiser-2/

Scuola: la carica dei genitori “fundraiser”

Raccogliere fondi per sostenere la scuola pubblica? Ci sono i genitori fundraiser!   Lo sei anche tu? Raccontaci idee e soluzioni che metti in pratica!   “Quando ho iscritto mio figlio al nido, nel 2005, pensavo che avrei passato i restanti 14 anni a dargli una mano con i compiti. Invece sono diventata una commerciale e una “raccogli fondi” per la sua scuola”. Dai pennarelli alla carta igienica Inizia così un lungo articolo pubblicato sul magazie americanoGood dedicato agli sforzi quotidiani di genitori e bimbi per sostenere la scuola pubblica e contrastare i tagli. Sforzi che, negli Stati Uniti, sono considerati

Mailing low cost: finalmente nuove idee per risparmiare sulle spedizioni postali.

Nasce NPmail, una nuova iniziativa che permette di inviare materiale editoriale a costi davvero vantaggiosi per il non profit. Banca Prossima ha dato vita a FITS! (Fondazione per l’innovazione e del Terzo Settore), per dare una risposta concreta ai principali bisogni del Terzo Settore. Tra le prime proposte vi è una interessante piattaforma per la produzione di mailing, in risposta all’abrogazione delle tariffe postali agevolate del 31 marzo del 2010 che hanno portato ad un aumento del 600% dei costi di spedizione creando gravi conseguenze per mondo non profit. L’obiettivo non è solo quello di offrire un servizio di qualità

Fundraising su facebook con FundRazr

FundRazr è l’applicazione per il fundraising su facebook consente di avviare una  raccolta fondi in pochi minuti. Una volta installata l’applicazione viene chiesto di scegliere tra causa personale o una causa legata ad una organizzazione Non Profit, scegliendo quest’ultima modalità è necessario fornire l’indirizzo mail di un account paypal legato all’organizzazione oltre all’anagrafica della stessa. Completata la piccola procedura burocratica, con annessa verifica di quanto scritto da parte dello staff di FundRazr, possiamo dedicarci alla personalizzazione della nostra campagna su facebook. Incudendo: titolo, descrizione, foto e soprattutto un obiettivo concreto da raggiungere. Interessante la possibilità data di embeddare persino i

STATI UNITI. 2011, l’anno record delle donazioni al non profit

Raggiunti i 346 miliardi. Più 7,5 % sul 2010   Atlas of Giving ha annunciato i risultati 2011 del suo report sulle donazioni. Il report è relativo solo agli Stati Uniti e svela che le donazioni sono cresciute a un ritmo più veloce della crescita economica complessiva. Secondo il rapporto pubblicato da Atlas of Giving, le donazioni di organizzazioni non profit degli Stati Uniti è aumentato del 7,5% nel 2011, con un incremento di 24,2 miliardi dollari dispetto ai 322 miliardi di dollari del 2010. Le previsioni parlano di una crescita del 3,9% nel 2012, con una raccolta complessiva che supererà i 360

Il Fund Raising di Obama strisciando carte di credito sullo smartphone

Che il futuro dei pagamenti sia mobile non ci sono dubbi. Che il presidente USA Barack Obama decida di utilizzare un lettore di carte di credito da attaccare ad uno smartphone per finanziare la sua campagna elettorale non era invece per niente scontato. Il dispositivo in questione si chiama Square, dal nome della startup californiana che lo ha realizzato . Square, ovvero quadrato: un piccolo dispositivo di forma quadrata che , collegato allo smartphone, funge da lettore di carta di credito. L’invenzione, proposta dalla Square Incorporation, è semplice ma si annuncia rivoluzionaria. Un piccolo lettore di carta di credito che si collega

5 PER MILLE: La storia di una beffa

Appello del Presidente FAI al Ministro del MiBAC Lorenzo Ornaghi. Dal profumo del successo all’odore acre della beffa. Dopo essersi impegnato a fondo per l’inserimento della casella del 5×1000 dedicata ai beni culturali, il FAI ha scoperto con amarezza che la stessa casella non permette di indicare il codice fiscale dell’associazione a cui destinare i soldi. Pronto l’appello del Presidente FAI, Ilaria Borletti Buitoni, al nuovo Ministro per i Beni e le Attività Culturali. Il FAI è stato nell’anno passato tra i maggiori ispiratori dell’inserimento nel 5×1000 di un’opzione a favore dei beni culturali. Abbiamo quindi accolto con grande soddisfazione

Comunicazione e fundraising delle attività culturali? Roba con cui fare sempre più i conti.

All’Università IULM arriva una serie di lezioni, conduce Elisa Bortoluzzi Dubach Siete a corto di nozioni legate alla comunicazione e al fundraising in ambito culturale? Segnatevi in agenda questa data: 6 febbraio. Nel corso della seconda settimana del mese partono, infatti, una serie di appuntamenti dedicati al tema nell’ambito dei corsi della Facoltà di Arti, Mercati e Patrimoni della Cultura dell’Università IULM di Milano, che apre al pubblico le lezioni curriculari. A condurre questo ciclo di conferenze sul culture fundraising sarà Elisa Bortoluzzi Dubach, docente universitario e consulente di Relazioni Pubbliche, Sponsorizzazioni e Fondazioni, cui Artribune ha dedicato un’ampia intervista che potete leggere sul

Ancora irrisolto il problema degli invii scontati in favore delle associazioni senza fini di lucro

Il decreto? Per l’Uspi non basta “Tariffe postali onlus, la norma c’è ma è inutile”. È questo il parere dell’Unione stampa periodica italiana davanti a quanto prevede il decreto-legge del 29 dicembre “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative”. “Dopo tante insistenze dell’Uspi (ma anche di Poste italiane e di molte associazioni di volontariato), il Governo ha finalmente mantenuto gli impegni”, spiegano dall’Unione. “Ha inserito una norma che riguarda l’annoso problema delle tariffe postali per gli editori no-profit che subiscono, da quasi due anni ormai, l’applicazione della tariffa postale «piena», venendo così penalizzati anche nei confronti dell’editoria commerciale”. La disposizione,

Italian fundraising award 2012

  L’Associazione Festival del Fundraising, in collaborazione con l’Associazione Italiana Fundraiser e VITA, ha deciso di istituire l’ITALIAN FUNDRAISING AWARD e celebrare così l’eccezionale contributo di tutte le persone che quotidianamente lavorano per diffondere in Italia la cultura del dono. La Giuria dell’Italian Fundraising Award è composta da alcune delle principali istituzioni italiane in materia di nonprofit e fundraising: – Agenzia per il Terzo Settore, Presidente – Associazione Italiana Fundraiser, Presidente – Associazione Festival del Fundraising, Segretario Generale – Associazione Philanthropy Centro Studi, Presidente – Vita Società Editoriale S.p.A., Presidente L’Italian Fundraising Award 2012 prevede tre categorie di premio: Donatore 2012,

90 minuti a sostegno della Lega del Filo d’Oro

Grazie al progetto B Solidale la Serie Bwin di calcio scende in campo al fianco della Lega del Filo d’Oro e con il testimonial Renzo Arbore lancia la campagna di raccolta fondi tramite sms in favore della Onlus che da quasi 50 anni assiste le persone sordocieche. Fino al 12 febbraio è possibile sostenere l’attività della Lega del Filo d’Oro inviando un sms solidale del valore di 2 euro al 45506 da tutti i cellulari personali Tim, Vodafone, Wind, 3, Postemobile, CoopVoce, Tiscali e Noverca o chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb e Tiscali, Norverca

Partnership profit-nonprofit: UNICEF & Euronics.

Oggi più che mai i consumatori si sono responsabilizzati nello scegliere quali prodotti acquistare e quali rivenditori visitare. Sono subentrati nuovi criteri di valutazione meno commerciali e più consapevoli: sostenibilità ambientale, impegno sociale, trattamento dei lavoratori.. (su questo argomento torneremo in maniera più approfondita). Anche per questi motivi le aziende hanno dato maggiore importanza alle richieste delle comunità di riferimento e dato vita a nuove collaborazione con il mondo delle organizzazioni non profit. Un caso di successo è la partnership tra UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia) ed Euronics (gruppo europeo di grande distribuzione specializzato nell’elettronica con sede internazionale

In Italia è nato il primo Sportello per le sponsorizzazioni di beni e attività culturali

E’ nato uno Sportello sponsorizzazioni beni e attività culturali in Italia realizzato da un ente pubblico! Nel giugno 2011, la Camera di commercio di Monza e Brianza, in occasione del Forum Unesco ospitato nella Villa Reale di Monza, presenta un progetto sperimentale, unico in Italia, lo Sportello per le sponsorizzazioni di beni e attività culturali. Realizzato in collaborazione con la Regione Lombardia, lo sportello ha l’obiettivo di offrire alle imprese della zona l’opportunità di svolgere attività di comunicazione e marketing attraverso investimenti a favore dei beni culturali presenti sul territorio di Monza e Brianza. Una risposta concreta alle esigenze di promozione di

Social Network: servono davvero al non profit?

Nel Non Profit Report 2011 è stata fatta una interessante analisi per conoscere i social network e gli utenti che li usano. Sono state contattate online ben 20.000 persone presenti all’interno dei database di 38 organizzazioni non profit italiane. La metà degli intervistati ha dichiarato di utilizzare i social network per: scrivere post, caricare foto, partecipare a gruppi. Gli argomenti del post1 Con quale frequenza?2 E rispetto al mondo non profit? Con quale frequenza? Solo il 14% riconosce infatti di avere una presenza social attiva e assidua, mentre un ulteriore 35% scrive, commenta o condivide contenuti sul proprio profilo più

Manifesto per un non-profit responsabile

Partendo dall’appello di Francesco Quistelli per liberare il fundraising dalle catene, Paolo Ferrara riprende il tema e rilancia con nuove ulteriori proposte. Per completezza riprendiamo anche il suo articolo: — L’amico Francesco Quistelli ha scritto un bellissimo post sulla libertà di fare fundraising in questo paese, elencando una serie di cose che questo settore dovrebbe ottenere. Sono d’accordissimo, e anzi allungherei la lista, ma un po’ per cultura personale e un po’ a cagione degli ultimi eventi che hanno toccato il non profit (vedi l’articolo di Barbara Bagli qui e quello di Cohen Cagli qui, come esempi)  voglio uscire dalla logica della rivendicazione

FREE FUNDRAISING! Appello speciale 2012

Riprendiamo l’appello speciale di Francesco Quistelli per liberare il fundraising dalle catene a cui è legato. — 2012…sono convinto che sia giunto il momento di lanciare un segnale importante per liberare il mondo del fundraising italiano dai poteri occulti… Una campagna medatica, di sensibilizzazione e di pressione, che liberi le energie, le potenzialità, gli strumenti di fundraising da vecchi veti, leggi obsolete, regolamenti incomprensibili, policy inapplicate, giungle interpretative e misteri occulti paranormali. Insomma…. FREE FUNDRAISING! Non credete sia giunto il momento di poter avere il proprio numero permanente di SMS solidale per poter ricevere sempre donazioni via SMS? In UK è