In occasione del mese rosa, 1 Caffè lancia una call per sostenere realtà non profit che si occupano della cultura della prevenzione del tumore al seno e dell’assistenza alle donne che affrontano la malattia

Entro venerdì 30 settembre, le associazioni, che si occupano della cultura della prevenzione del tumore al seno e dell’assistenza alle donne che hanno o stanno affrontando il percorso oncologico per sconfiggere la malattia, possono inviare la propria candidatura per essere supportate attraverso una campagna di crowdfunding attiva su www.1caffe.org.

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Luca Argentero – 1 caffé onlus

 

Torino, 20 settembre 2022. Il tumore del seno colpisce 1 donna su 8. Secondo le stime AIRTUM-AIOM-Fondazione AIOM, ogni anno, in Italia, vengono diagnosticati circa 55.000 nuovi casi. È una malattia di enorme impatto sociale per l’elevato numero di casi. Sono stati identificati molti fattori di rischio per questo tumore, alcuni modificabili, come gli stili di vita, altri invece no, come l’età e i fattori genetici. In molti casi, però, si può prevenire o comunque diagnosticare in fasi molto precoci, riducendo la mortalità per questa malattia di oltre il 30%.

1 Caffè, la prima realtà digitale nata per sostenere le piccole associazioni no profit italiane attraverso la diffusione della cultura del gesto del dono, da sempre è attenta agli enti del terzo settore vicini alle donne che affrontano la dura lotta contro il cancro. Per questo motivo, per il secondo anno consecutivo, in occasione del mese della prevenzione del tumore al seno, attraverso la propria piattaforma di crowdfunding, 1 Caffè sosterrà quattro progetti diversi, uno alla settimana, di realtà schierate in prima linea nell’assistenza socio-sanitaria alle donne pre e post malattia.

Entro venerdì 30 settembre 2022, le associazioni, che si occupano di questo importante tema, potranno inviare la propria candidatura compilando il form disponibile all’indirizzo https://www.1caffe.org/sei-una-onlus/.

“Il contributo economico è importante, ma da solo non basta”, dichiarano Beniamino Savio, Luca Argentero e Pietro Mazza Midana, membri del direttivo di 1 Caffè. “Ognuno di noi può farsi portatore di un messaggio di sensibilizzazione. Facciamolo in maniera concreta e, per tutto il mese di ottobre, ogni volta che incontriamo un’amica ricordiamole che è il mese della prevenzione del tumore al seno: una diagnosi precoce è fondamentale e può fare la differenza”.

 

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1 CAFFÈ | www.1caffe.org

1 Caffè è la prima realtà digitale nata per sostenere le piccole associazioni no profit italiane attraverso la diffusione della cultura del gesto del dono. Fondatori dell’iniziativa sono Luca Argentero e Beniamino Savio, che, insieme a un gruppo di amici torinesi, si sono ispirati alla tradizione partenopea del caffè sospeso, che invita a lasciare al bar un caffè pagato a chi è meno fortunato.

Dal 2011, attraverso la propria piattaforma di crowdfunding, ogni anno 1 Caffè aiuta 52 realtà solidali, una alla settimana, che promuovono progetti di assistenza in diverse cause sociali: socio-sanitaria, cooperazione internazionale ed economia solidale, contrasto alla povertà, all’emarginazione, al razzismo. La rete di piccole associazioni no profit in Italia è molto sviluppata e rappresenta la spina dorsale della solidarietà sul territorio. Dà risposta a situazioni di disagio localizzate e ben definite, agendo direttamente senza intermediari.

Accanto all’attività “ordinaria”, in collaborazione con aziende e altri enti no profit, 1 Caffè supporta diverse iniziative speciali, che rappresentano un’occasione unica per coinvolgere le persone attraverso campagne di raccolta fondi dedicate a temi specifici: l’emergenza sanitaria legata al Covid-19, l’emergenza umanitaria in Ucraina, la lotta contro la violenza sulle donne, il cancro agli organi genitali femminili.

1 Caffè non è solo una realtà digitale: nel 2017, è nato Campo Base, un vero e proprio co-working di solidarietà, un luogo fisico dove la comunicazione avviene su due fronti: chi cerca e chi offre, chi ha qualcosa da dare – tempo e competenze – e chi ha bisogno di un aiuto per concretizzare il proprio progetto. Il primo Campo Base ha sede Torino, il secondo a Montichiari (Bs), ma l’obiettivo è di aprirne molti altri in tutta Italia.

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