Come utilizzare i video live di Facebook per la vostra organizzazione non profit

Come utilizzare i video live di Facebook per la vostra organizzazione non profit - Passione Non Profit \❤/ Per chi ama il Terzo settore

Gli utenti di Facebook preferiscono i contenuti visivi, come immagini e – sopratutto – video. Questo tipo di contenuti, ormai lo sanno tutti, generano un maggiore migliore engagement. Ma non solo, la piattaforma di Mark Zukerberg, privilegia la condivisione di live streaming, rispetto ad ogni altro tipo di contenuti.

Sono i principali motivi per i quali i social media specialist delle organizzazioni non profit dovrebbero implementare questo tipo di strategia di comunicazione per le pagine che gestiscono.

Ma, se non sapete da dove cominciare, proviamo a darvi qualche consiglio su come utilizzare i live video di Facebook.

Raccontare il dietro le quinte

Si tratta di un genere di contenuti, tra i più apprezzati dagli utenti. La potenza di questa modalità di fare storytelling, infatti, trova la sua forza nel ridurre la distanza tra l’organizzazione e i suoi followers.

Potrete utilizzare questa modalità per raccontare il lavoro di un professionista in tempo reale, invitandolo a raccontare cosa sta facendo nello specifico. Ad esempio, come sta realizzando la parte grafica per la prossima campagna di comunicazione. Oppure, mentre sta allestendo una sala – o un banco in piazza – per l’imminente evento di raccolta fondi.

Il risultato è il rafforzamento empatico tra l’utente dei vostri canali e il vostro team.

Un altro obiettivo dell’utilizzo del live video per fare storytelling, può essere il debunking. Supponiamo che vogliate spegnere le polemiche pubbliche sul lavoro della vostra organizzazione, che opera nell’accoglienza ai migranti. Potrete dare appuntamento virtuale agli utenti di Facebook all’interno della vostra comunità.

In questo modo, i freddi numeri delle cronache, verranno sostituiti da storie e volti reali, di operatori e utenti. Il fatto stesso di essere live, infine, vi metterà al riparo dalle critiche su eventuale editing fazioso dei vostri contenuti.

Live chat

Probabilmente il metodo più utilizzato dai social marketer. Ma come possiamo adattarlo al mondo del non profit? Per cementare la fiducia tra l’organizzazione e gli utenti.

Utilizzate il live video per:

  • presentare il bilancio sociale;
  • comunicare i risultati di una determinata campagna;
  • diffondere i dati sulla destinazione dei fondi delle donazioni.

Uno dei motivi che inibiscono i sostenitori a trasformarsi in donatori, infatti, è la mancanza di fiducia sulla destinazione dei loro soldi. Per questo motivo le organizzazioni investono tempo e risorse nel cerca di dimostrare la propria trasparenza.

Rendere conto, pubblicamente, mettendoci letteralmente la faccia, dei propri bilanci, può rivelarsi uno strumento potentissimo. Soprattutto se ci si dichiara pronti a rispondere, in diretta, alle domande degli utenti, per fugare ogni loro dubbio.

Eventi

Se volete utilizzare il live video per comunicare i vostri eventi, avete due strade:

  • trasmettere live l’intero evento;
  • condividere estratti pensati ad hoc.

La prima possibilità permetterà di partecipare anche a coloro che non sono potuti esserci, magari a causa della distanza. Tuttavia, dovete essere consapevoli che la copertura in diretta di un intero evento può essere molto dispendioso, sia dal punto di vista dell’attrezzatura, che in termini di tempo e risorse umane.

Anche per questo motivo, la seconda opzione è molto interessante.

Partiamo da un esempio. Supponiamo che abbiate organizzato due giornate di workshop sul tema della cooperazione internazionale. All’evento verranno presentati i progetti della vostra organizzazione, interverranno esperti, operatori e volontari. E vi saranno delle tavole rotondo per affrontare i temi più dibattuti e di attualità.

Invece di trasmettere in tempo reale tutto l’evento che, magari prevede sessioni che si svolgono in contemporanea, potete ritagliare una piccola area da adibire a social room. Qui potete via via intervistare live i relatori (o i partecipanti, perché no?), i quali riassumeranno i qualche minuto di intervista i contenuti del loro intervento e risponderanno anche alle domande degli utenti collegati.

Perché la seconda opzione ha più vantaggi, rispetto alla prima?

  • Costa meno in termini di utilizzo di risorse e personale.
  • Il risultato risulterà più curato, rispetto a un’asettica messa in onda di un tavolo di relatori.
  • I contenuti video avranno più ritmo e potrete riutilizzarli anche in altri momenti.

Appuntamenti fissi

La comunicazione online di organizzazione non profit è diversa da quella de mondo corporate. Una delle sue caratteristiche, infatti, è lo stretto legame con i temi di attualità e della politica nazionale e internazionale.

Per questo motivo, potete cogliere l’occasione di creare un appuntamento fisso da inserire nel vostro piano editoriale. Così come per gli editoriali sul sito web, il live video dalla vostra pagina Facebook può diventare il megafono per diffondere l’opinione ufficiale della vostra organizzazione, attraverso le parole di un dirigente.

Ma non solo. Il flusso di informazioni di questo strumento non è unidirezionale, ma costantemente in relazione con i commenti degli utenti. Questo rende possibile uno degli obiettivi da perseguire in una buona social media strategy: creare discussione su uno specifico argomento.

 

 

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