102.000 richieste d’aiuto in un anno: Telefono Amico Italia vuole rispondere anche di notte

Telefono amico italia lancia maratona di ascolto per chi è solo a natale

Oltre 102.000 richieste d’aiuto nel 2025. In media 280 al giorno, 18 ogni ora di servizio. Sono i numeri di Telefono Amico Italia, l’organizzazione di volontariato che da anni risponde a chi attraversa momenti di difficoltà, solitudine o fragilità psicologica. Un volume importante — eppure, secondo l’organizzazione, potrebbe essere solo una parte di chi avrebbe bisogno di essere ascoltato.

Il problema è semplice: il servizio è attivo dalle 9 del mattino a mezzanotte. Le ore notturne restano scoperte. Ed è proprio in quelle ore, spesso, che la sofferenza si fa più acuta.

La notte è il momento più difficile

Telefono Amico Italia lo sa bene perché, in occasione delle feste di Natale e Pasqua, attiva da anni delle maratone di ascolto notturno straordinario. I dati parlano chiaro: nelle due notti tra il 24 e il 26 dicembre 2025 sono arrivate 113 chiamate; nelle due notti del weekend di Pasqua 2026, altre 54. In totale, 167 persone hanno cercato una voce amica nel cuore della notte, nei momenti in cui tutto sembra più pesante.

Chi chiama di notte? A Natale hanno prevalso gli uomini (60%), adulti, alle prese con solitudine, disagio psicologico e riflessioni esistenziali. A Pasqua, invece, le donne hanno rappresentato la maggioranza (52%), con bisogno di compagnia, malessere interiore e difficoltà relazionali tra i motivi principali.

L’obiettivo per il 2026: essere presenti H24

«Le ore notturne sono i momenti più difficili da sopportare per tante persone — dichiara Cristina Rigon, presidente di Telefono Amico Italia — ed è necessario essere presenti.» L’organizzazione stima che, con un servizio attivo anche di notte, potrebbe ricevere circa 10.000 chiamate in più l’anno. Un traguardo ambizioso ma concreto, considerando che già oggi, con quasi 700 volontari attivi, non tutte le telefonate ricevono risposta nelle 15 ore di servizio quotidiano.

Per arrivarci, Telefono Amico Italia ha lanciato la campagna di raccolta fondi “Una luce nella notte”: l’obiettivo è formare circa 100 nuovi volontari e sostenere la struttura necessaria per garantire il servizio notturno tutto l’anno.

Chi contatta Telefono Amico Italia e come

Nel 2025, l’organizzazione ha offerto ascolto attraverso tre canali: il telefono (numero 02 2327 2327), la chat WhatsApp (324 011 7252) e l’email tramite form anonimo sul sito. L’86% dei contatti è arrivato via telefono, l’11% via WhatsApp, il 3% via email.

A contattare il servizio sono state più donne (57%) che uomini (43%). L’età varia a seconda del canale: chi telefona è in prevalenza adulto (36-65 anni), mentre chi sceglie WhatsApp o l’email è più spesso un giovane tra i 15 e i 35 anni. I problemi portati sono soprattutto legati alla sfera del sé — solitudine, disagio psicologico, tematiche esistenziali — che raccolgono il 62% dei contatti, seguiti da difficoltà relazionali (23%).

Come sostenere la campagna

Per contribuire a rendere il servizio attivo 24 ore su 24, è possibile donare direttamente sul sito della campagna: Una luce nella notte.

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