
Dopo l’entusiasmo per il lancio ufficiale, la Fondazione Jannik Sinner muove i primi passi concreti con due partnership che segnano la direzione del progetto: una collaborazione internazionale per l’istruzione e un’alleanza locale per lo sport.
Un mese fa avevamo raccontato la nascita di questa nuova realtà in Fondazione Sinner: il talento di Jannik si trasforma in opportunità per i giovani. Oggi possiamo osservare come la visione di Sinner inizi già a tradursi in azioni tangibili.
L’impegno globale: accordo con la Global Partnership for Education
La prima grande iniziativa della Fondazione è la partnership triennale con la Global Partnership for Education (GPE), il più grande fondo internazionale dedicato a migliorare l’istruzione nei Paesi a basso reddito.
Grazie al sostegno di Sinner, milioni di bambini emarginati potranno avere nuove opportunità educative.
“Con Jannik la nostra causa riceve visibilità globale e nuovo slancio”, ha dichiarato Laura Frigenti, Ceo di GPE.
Radici e futuro: collaborazione con AssiSport Alto Adige
La seconda partnership rafforza il legame con le origini del campione. La Fondazione ha infatti siglato un accordo con AssiSport Alto Adige, realtà non profit che da anni sostiene i giovani atleti del territorio offrendo tutoraggio, finanziamenti e occasioni di crescita.
“Lo sport è parte integrante della nostra cultura. Collaborare con la Fondazione significa ampliare le opportunità per i ragazzi della nostra regione”, ha commentato Giovanni Podini, Presidente di AssiSport Alto Adige.
Oltre il campo da tennis: la visione di Sinner
Durante la serata di presentazione a Milano, Jannik Sinner ha sottolineato come il progetto sia nato dal desiderio di restituire parte della propria fortuna:
“Ho avuto la possibilità di coltivare la mia passione grazie al tennis, ma so che milioni di bambini non hanno accesso alla scuola. Con questa Fondazione vogliamo offrire loro la chance di realizzare i propri sogni”.
Accanto a lui lavorano Alex Vittur, Presidente, Stefano Domenicali, Luca Maestri e la direttrice Christina Tauber, che ha ribadito:
“L’istruzione moltiplica le possibilità e cambia vite. Vogliamo estendere queste opportunità ai bambini nel mondo”.
Partner di prestigio per un progetto ambizioso
La Fondazione può già contare sul supporto di partner fondatori di primo piano come Gucci, Rolex, Nike e Head, che hanno scelto di sostenere l’iniziativa fin dal principio.
Un segnale forte: la responsabilità sociale può diventare un terreno comune tra sport, impresa e non profit.
Una nuova stagione per il Terzo Settore
Con queste prime partnership, la Fondazione Sinner dimostra di voler essere un attore di rilievo nel panorama del Terzo Settore, capace di coniugare radici locali e impatto globale.
Un modello che conferma come i campioni dello sport possano diventare catalizzatori di cambiamento sociale, ispirando nuove generazioni non solo con le vittorie sul campo, ma anche con progetti di solidarietà.

Quali sono i progetti in concreto della fondazione
La Fondazione Sinner è nata da poco, quindi i progetti concreti sono ancora in fase di avvio. Al momento ha già attivato due partnership importanti: una con il Global Partnership for Education, per sostenere l’accesso all’istruzione nei Paesi a basso reddito, e una con AssiSport Alto Adige, per supportare i giovani atleti sul territorio. L’obiettivo dichiarato è sviluppare anche programmi educativi, scolastici e sportivi sia a livello locale che internazionale.
Da ex insegnante non posso che apprezzare tutto ciò che onora, supporta, aiuta la crescita culturale, cognitiva, formativa di tantissime creature che non trovano tale opportunità nel proprio paese, vicino o lontano, qualunque esso sia… Aiutare all’istruzione, supportare progetti per l’istruzione, la conoscenza, è il primo insostituibile passo per formare alla giustizia, alla pace, alla cittadinanza mondiale facendo cadere le tante barriere che sono una trappola per milioni e milioni di creature: io posso, tu no. Se a questo si aggiunge anche l’opportunità di esprimere il proprio talento nello sport, con lo sport, credo che l’arricchimento della persona raggiunga un livello ancora più solido nella strada verso la completezza e consapevolezza di sè e del proprio ruolo nel mondo. Grazie a Jannik non solo ovviamente per le tante emozioni e soddisfazioni che ci dà con il suo tennis, ma anche per la sua volontà di condividere una parte di quanto la vita gli ha dato, con coloro ai quali la vita ha riservato molto poco
Io non vengo dal tennis e non pratico sport.
Sono però molto tifoso di Sinner.
Mi piace l’idea di una fondazione no-profit che investa nei giovani, soprattutto a livello culturale.
Mi piacerebbe partecipare in qualche maniera, ma non ho idea di come fare.
Grande Sinner, dimostri in ogni occasione quello che sei con la tua pura e immensa umanità , umiltà e generosità.
Progetti avviati quali sono esattamente?
Ci Sara’ bene un progetto concreto da offrire gia’ come informatione…
?
Ciao Antonio. Grazie per la domanda, è più che legittima. La Fondazione è nata da pochissimo e al momento non ha ancora pubblicato un elenco di progetti operativi già attivi. Le prime iniziative comunicate riguardano le partnership con Global Partnership for Education e con AssiSport/Südtirol Sporthilfe, che rappresentano l’avvio del percorso, ma non sono ancora accompagnate da interventi concreti visibili al pubblico.
Sul sito ufficiale della Fondazione, nella sezione dedicata ai progetti, è indicato “coming soon” https://www.janniksinnerfoundation.org/. Quando verranno resi noti programmi, bandi o attività già partite proveremo a darne notizia.