Data / Ora
Date(s) - 19/10/2018
09:00 - 13:30

Luogo
Palazzo Marino Sala Alessi

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In occasione dei suoi quarant’anni di attività (2015), Comin si è regalata una pausa di pensiero sulla propria storia, per riflettere sul senso che nel suo percorso ha avuto l’intenzione (o forse il sogno) di costruire un’esperienza coerente di lavoro cooperativo.
Nel Codice Etico della cooperativa, all’articolo 1, diciamo che: “è elemento basilare della nostra concezione del lavoro e pilastro su cui si fonda la nostra organizzazione, lavorare esclusivamente cooperando tra persone che intendono il proprio lavoro come qualcosa che appartiene a loro stesse e di cui sono responsabili in ogni aspetto, e non come semplice prestazione fornita nell’interesse di altri, in cambio di denaro.”

La storia di Comin può anche essere riassunta come un tentativo di mettere in pratica la possibilità di un lavoro “fatto proprio” da chi lo svolge e perciò capace di contribuire a realizzare la sua identità “più propria”. Solo così, per Comin, è possibile realizzare fondamentali ricadute: sul benessere e sulla felicità delle persone che operano; sulla possibilità di costruire interventi sociali insieme ad altri soggetti, in modo tale da prendersi realmente cura delle comunità.

Il convegno del 19 ottobre prossimo, ha l’obiettivo di ampliare il confronto su queste tematiche per proporre un ripensamento culturale all’interno del mondo del lavoro sociale. Ciò al fine di continuare a perseguire forme ed esperienze reali di lavoro cooperativo.

Il convegno, patrocinato dal Comune di Milano, si terrà a Milano nella Sala Alessi di Palazzo Marino e sarà un momento che vedrà la partecipazione di autorevoli relatori provenienti dal mondo delle istituzioni, dal mondo accademico e dal mondo del lavoro.

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Per info e iscrizioni: 347-5245680 – [email protected]