A tutta formazione (digital) al Web Marketing Festival

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Programma Sala Non Profit

Eccoci di ritorno dal Web Marketing Festival 2016 con molte idee da sviluppare, suggerimenti da mettere in pratica, nuove funzioni e tool da testare sui vari social e non solo.

Sono state 2 giornate davvero super intense e ricche di contenuti. Basti pensare che sono stati oltre 160 gli speech tra Facebook Marketing, Facebook Advertising, Social Media Marketing, Social Advertising, SEO, Web Analytics, UX e Web Design, Content Marketing e Digital PR, E-commerce, Tourism, Editoria, Non Profit, Governance e Management, Innovazione, Pianificazione e Strategia, Legal, Mobile Marketing, Email Marketing, Video Marketing, Google Adwords, WordPress, Joomla!, International Speakers, Tool.

La vera novità è stata la sala dedicata al non profit (qui a fianco la lista degli interventi specifici), utile per approfondire le tematiche digital in un’ottica più vicina al nostro mondo. Ne parleremo più approfonditamente in un altro post nei giorni a venire.

Facendo un sunto di quello che siamo riusciti a seguire live (in attesa delle registrazioni di tutti gli interventi  ) ecco i punti salienti trattati nelle varie sale:

  • i video sono e saranno sempre più determinanti. Facebook in particolare sta dando molta visibilità a questo formato, più che ad ogni altro tipo di contenuto, per scalzare YouTube e altri competitor;
  • non possiamo non avere una strategia web e social media, un piano editoriale, una ottima conoscenza dei tool per la programmazione ed il monitoraggio dei nostri contenuti;
  • dobbiamo cercare di realizzare un tipo di comunicazione “su misura”. Differenziamoci e creiamo un rapporto unico con la nostra community.
  • Su facebook non possiamo pensare di non allocare un budget dedicato agli adv e post sponsorizzati. Le pagine pubbliche hanno perso ulteriore visibilità organica. Mark batte cassa e punta sui contenuti delle persone.
  • Se siamo molto radicati sul territorio dobbiamo usare strategie local per valorizzare questa nostra peculiarità. Come lo fanno i negozi di zona così anche le onp possono sfruttare gli strumenti a disposizione.
  • Analizzare sempre tutti i dati disponibili per capire dove siamo, dove stiamo andando e se gli obiettivi che ci siamo prefissati sono stati raggiunti o meno. Quindi proviamo ad impostare indicatori (KPI) e vediamo se riusciamo a raggiungerli o quanto ci discostiamo dalle previsioni. Cosa mappare? Beh per restare ad un livello super basic basterebbe iniziare a darsi obiettivi sul numero di visitatori al sito o a specifiche pagine, numero di nuovi fan ed interazioni su facebook,  qualche indicatore sulle newletter e dem (aperture e click), e magari qualche numero atteso sulle campagne AdWords.
  • Content marketing: fondamentale. Se ancora non lo abbiamo capito, è ora di creare contenuti di qualità. Dove? In primis all’interno del nostro sito. A cosa serve? A generare interesse, valore, e nel tempo traffico organico di qualità. Tutti abbiamo qualcosa da dire, da offrire ad un pubblico interessato affine alla nostra mission/vision.
  • Miliardi di altre cose. Davvero. Sono state tantissime le tematiche affrontate. Ne parleremo nei mesi a venire con focus specifici.

Il prossimo anno sarebbe bello se fosse ancora più nutrita la schiera dei non profit addicted.
Stay tuned!

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