Presentate le imprese vincitrici del Premio Sodalitas Social Award-10° Edizione

Milano, 14 maggio 2012 –  Coesione sociale: questo il tema al centro della 10° edizione del Sodalitas Social Award, il premio dedicato ai progetti di Sostenibilità d’Impresa, che quest’anno ha riservato un’attenzione particolare alle iniziative capaci di contenere le conseguenze della crisi economica in atto per gli individui e le comunità.

“Quest’anniversario cade in un momento di grande difficoltà economica e sociale: in Italia come in Europa una crisi durissima sta investendo con la stessa drammaticità imprese, lavoratori e famiglie. Le dolorose notizie di cronaca ne sono una quotidiana, tragica testimonianza – ha dichiarato Diana Bracco, Presidente di FondazioneSodalitas. Oggi più che mai – ha aggiunto – occorre far fronte ai bisogni crescenti delle frange deboli della società sviluppando modalità di welfare aziendale e territoriale innovative, promuovendo anche con le organizzazioni sindacali nuovi modelli di relazioni in una logica win-win non conflittuale”.

Un passaggio richiamato anche nella comunicazione inviata dal Sindaco di Milano Giuliano Pisapia: “Il messaggio di Fondazione Sodalitas è semplice ed efficace: si cresce davvero solo quando la ricchezza che si crea è diffusa, partecipata, estesa a tutte le categorie sociali e contribuisce a elevare la qualità della vita e del territorio a vantaggio di tutti”.

Intervenendo all’evento in videoconferenza, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero ha sottolineato l’impegno di Sodalitas  Social Award nel “coniugare lo sviluppo dell’impresa con la coesione sociale che deve unire generazioni, classi di reddito, generi e territori” ricordando che “lo sviluppo è la strada e la solidarietà deve essere declinata insieme allo sviluppo”.

“In tempi di crisi – ha affermato il Ministro – il welfare pubblico, che sta rivedendo la distribuzione delle risorse, non basta più ed esperienze come il welfare aziendale possono integrarlo. È necessaria un’azione pervasiva che tocchi le Istituzioni, che troppo spesso hanno consentito una solidarietà solo apparente, le regole, che devono favorire la trasparenza e incentivare risultati positivi per la società nel suo complesso, e i comportamenti, che devono tradursi in solidarietà vera e non in difesa pregiudiziale di ciò che ciascuno di noi ha conquistato”.

In occasione della decima Edizione del Premio Sodalitas Social Award, domani il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano riceverà in udienza privata al Quirinale 30 top manager in rappresentanza delle 88 imprese che oggi aderiscono a Fondazione Sodalitas.

Diana Bracco, Presidente di Fondazione Sodalitas, ha così commentato: “Rafforzare la coesione sociale deve essere oggi un impegno di tutti”.

La Decima Edizione del Sodalitas Social Award è stata realizzata con il contributo di ABB, Accenture, Coop Lombardia, Indesit Company ed UniCredit, nonchè con la collaborazione di DNV Business Assurance.

I risultati dell’indagine “Essere Sostenibili: un verbo al futuro”

Essere Sostenibili: un verbo al futuro è il titolo dell’indagine che ha raccolto i contributi dei leader di 32 imprese aderenti a Fondazione Sodalitas. Per loro,l’azienda sostenibile è attenta ai bisogni degli individui e alle situazioni di disagio, che affronta andando oltre la pura filantropia, ma costruendo partnership con la comunità che generino valore sociale condiviso.

In tempi di crisi, la Sostenibilità torna dunque ai fondamentali e mette al centro due dimensioni: le persone e i prodotti.

L’azienda sostenibile si prende cura delle proprie persone dando priorità a salute e sicurezza, puntando sulla formazione, innovando i processi organizzativi e il modo di lavorare.

L’azienda sostenibile rivoluziona i modi di produrre, ripensa i prodotti e punta sull’ecoinnovazione, ‘pensa meglio’, sa competere sul terreno della qualità, sviluppa una visione strategica più ampia, riesce a ponderare meglio i rischi.

L’azienda sostenibile assume i giovani e punta sulla loro crescita, perché i giovani sono sensibili alle politiche di Sostenibilità, e stimolano l’impresa a innovare, a fare di più e meglio.

Secondo i top manager la Sostenibilità è una scelta irreversibile, che porta ad avviarsi su una strada senza ritorno: una volta che è diventata parte integrante delle strategie e dei processi aziendali non si possono fare passi indietro, neanche in tempi di crisi.

I manager intervistati concordano nel considerare la Sostenibilità una componente fondamentale del vantaggio competitivo. L’azienda del XXI secolo sarà sostenibile…O non sarà perché senza Sostenibilità si sta fuori dal mercato globale.

Ma l’impresa da sola non può fare tutto. Su un punto l’opinione dei top manager è netta: c’è ancora tanto da fare per superare il gap che divide l’Italia da molti paesi occidentali. E manca ancora un’efficace interazione tra pubblico e privato.

10 anni di Responsabilità Sociale d’Impresa in Italia: le due ricerche

Durante il convegno, Fondazione Sodalitas ha anche presentato i risultati di due ricerche che “leggono” l’evoluzione della Responsabilità Sociale d’Impresa in Italia attraverso il percorso decennale del Premio Sodalitas Social Award.

Paolo Anselmi, Vicepresidente di GfK Eurisko, ha illustrato le conclusioni più significative dell’indagine Le imprese e la CSR, realizzata per Fondazione Sodalitasintervistando 153 delle oltre 1.000 imprese che hanno concorso negli anni al Premio.

Un campione che ha confermato come la Sostenibilità sia un impegno crescente, non reversibile – neppure in tempi di crisi – e sempre più destinato ad essere integrato nella governance e nei processi aziendali.

I risultati non sono solo reputazionali – che pure rappresentano un valore importante per l’impresa come per ogni istituzione – ma anche sul piano della qualità delle relazioni con gli stakeholder interni ed esterni, dell’efficienza gestionale e infine – se non nel breve, nel medio periodo – anche sul piano dei risultati economici, soprattutto come stimolo ad una positiva innovazione di prodotto e di processo.

L’indagine La road map della CSR è stata invece condotta da RGA analizzando i 1.862 progetti complessivamente candidati negli anni alle dieci edizioni del PremioSodalitas Social Award.

Le candidature sono passate in dieci anni da 38 (2003) a 253 (2012) e la crescita non è stata solo quantitativa. Valutando i progetti in base ad alcuni parametri, l’Indice medio di qualità è infatti passato da 1.4 (2002) a 2.6 (2011) su un valore massimo di 3.5.

Dalla ricerca è emerso un suggerimento prezioso: soprattutto in tempi di crisi è opportuno che le imprese focalizzino il proprio impegno sostenibile su iniziative selezionate, in grado di generare impatto.

 

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