Micro donazioni dai dipendenti di un’azienda bolognese: Operazione ZeroVirgola

Con l’operazione “ZeroVirgola” i dipendenti del Day-Gruppo Up possono donare i decimali del loro stipendio in eccesso per devolverli in beneficenza a realtà non profit. Per il 2016 i beneficiari selezionati sono stati Azione contro la fame e ANT.

ZeroVirgola-logoL’iniziativa si chiama ZeroVirgola proprio perché si tratta di pochi centesimi di euro: a fine mese le cifre eccedenti la cifra tonda vengono donate ad una realtà non profit. Ad esempio se la busta paga è di 1254,62€ saranno proprio i 62 centesimi ad essere donati. Si tratta sempre di cifre inferiori ad 1 euro ma sommato tra centinaia di dipendenti possono a fine anno portare un bel contributo.
L’idea è nata in una filiale italiana dell’azienda Day -Gruppo UP, specializzata nei ticket restaurant, ed ha visto la partecipazione di 61 dipendenti su 107, che possono inoltre decidere di aggiungere una donazione ulteriore a scelta.

Le associazioni beneficiarie, Azione contro la fame e  Fondazione ANT Italia Onlus, sono state scelti dai lavoratori attraverso un questionario. A novembre un nuovo sondaggio indicherà nuovi beneficiari per il 2017.

Che dire: complimenti!

Un’interessante modalità di fundraising che potrebbe fare scuola e permettere alle ONP di raccogliere fondi e di farsi conoscere in aziende per provare a creare nuove interessanti relazioni. Consiglio per i fundraiser italiani: è un’idea da proporre.

 

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