Il crowdfunding contro il bullismo

Una clamorosa e commuovente iniziativa fa riflettere su come una campagna di crowdfunding, nata spontaneamente su internet, possa alle volte ripagare molto più di alcune campagne istituzionali.

derisioneLa storia aveva fatto il giro del web: Karen Huff Klein, un’accompagnatrice di 68 anni del servizio di scuolabus è stata vittima di pesanti derisioni ed insulti che l’hanno portata alle lacrime da parte di ragazzini provenienti dal Greece Central School District, NY. Uno dei ragazzini, di età compresa tra i 12 e 13 anni, ha pensato bene di riprendere l’intera scena con il telefonino e di pubblicare il video su YouTube.

Sotto la pressione della comunità locale, sia la commissione disciplinare della scuola che il dipartimento di polizia hanno avviato delle indagini affinché i bulli possano subire un’azione disciplinare e prendere coscienza di ciò che hanno fatto.

Ed oltre alla giustizia che farà comunque il suo corso, c’è un happy ending che ha del sensazionale: il filmato di Karen ha registrato in breve tempo un numero elevatissimo di visitatori, il web si è subito mobilitato a sostegno ed un amico di Karen, dopo aver visto il video, ha deciso di creare un sito per raccogliere donazioni con lo scopo di mandare Karen in vacanza, come risarcimento morale per la vicenda che l’ha vista protagonista.

Max Sidorov, 25 anni, nutrizionista di Toronto in Canada, non poteva però immaginare che la sua iniziativa avrebbe raccolto così tanto successo: a fronte di una cifra attesa di 5 mila dollari circa quando mancavano ancora 28 giorni dalla scadenza della raccolta fondi, sono stati raccolti ben 540.095$ (ed attualmente la cifra ha addirittura superato i 700,000$).

L’uomo, che aggiorna costantemente la pagina web, ha dichiarato: “Ho visto il video e sono rimasto davvero colpito. Ho una certa esperienza con il bullismo da quando ero giovane e quello che stavano facendo a Karen è stato straziante. La cosa migliore che potevo fare era pensare di avviare una raccolta di fondi per mandarla in vacanza”. Più di 30.000 donatori hanno contribuito alla causa regalando a Karen cifre tra le più varie, da 1$ a oltre 100$.

Karen_assegnoSecondo i fundraisers più esperti un risultato del genere è frutto di una cultura di comunità profondamente diversa e di una abitudine agli strumenti di pagamento online molto più radicata, oltre che ad un certo sensazionalismo virale.

Con l’augurio che queste belle favole moderne possano regalare anche oltre Oceano, se non una vacanza milionaria, quantomeno una condanna chiara ed univoca della società al bullismo, stalking, mobbing e tutte le forme di violenza psicologica.

Il link per donare una vacanza a Karen:
http://www.indiegogo.com/projects/lets-give-karen-the-bus-monitor-h-klein-a-vacation–6?c=home

Alice Cannone

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