Emergenza Terremoto in Emilia: ASSIF segnala raccolte fondi attive

In considerazione delle drammatiche conseguenze provocate dal terremoto in Emilia Romagna, ASSIF vuole promuovere e incentivare la raccolta di risorse effettuata dalle principali istituzioni ed organizzazioni che si stanno adoperando per sostenere le famiglie, i lavoratori, i volontari corsi in aiuto per assicurare una più veloce opera di ricostruzione dei paesi maggiormente colpiti dal sisma.

“Come fundraiser abbiamo il dovere, primi fra gli altri, di spenderci il più possibile per diffondere questo appello” – dichiara Luciano Zanin, Presidente di ASSIF – Vogliamo in particolar modo, sostenere quelle organizzazioni che si stanno dando da fare per raccogliere fondi o beni di prima necessità per dare aiuto alle popolazioni colpite. A tutti i nostri associati chiediamo un impegno concreto nel sostenere le iniziative di raccolta fondi, anche mettendo a disposizione la propria professionalità, ma soprattutto chiediamo di diventare ambasciatori di questo appello diffondendolo a tutti i propri contatti, affinché la risposta sia il più veloce possibile e si possa assicurare aiuto immediato alle persone che hanno perso in queste settimane la propria casa o la propria attività produttiva.”

Queste sono alcune delle principali organizzazioni a cui poter far riferimento per donare fondi, risorse materiali o beni di prima necessità e le iniziative di solidarietà in Emilia per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto. L’elenco non ha la pretesa di essere esaustivo e verrà aggiornato sul sito www.assif.it qualora ci vengano segnalate altre iniziative di raccolta fondi (per segnalazioni [email protected]).

In collaborazione Con Vita.it stiamo cercando di conteggiare quotidianamente i fondi donati fino ad ora dai cittadini italiani per il terremoto dell’Emilia Romagna. Od oggi sono state censite oltre 20 raccolte fondi. Molte realtà però non stanno tenendo o non hanno ancora aggiornato la contabilità.

 

DATI RACCOLTI AL 7 GIUGNO 2012

  • 13.462.423 milioni di euro raccolti dalle campagne monitorate;
  • 14.417 i cittadini ospitati nei 35 campi e nelle 47 strutture al coperto;
  • 2.894 i sopralluoghi effettuati.


SOGGETTI ISTITUZIONALI

Regione Emilia-Romagna

La Regione ha attivato una raccolta fondi rivolta a quanti – privati ed Enti pubblici – desiderano versare un contributo per far fronte ai costi del terremoto che ha colpito le province di Modena, Ferrara e Bologna.

Su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con la Regione Emilia Romagna e grazie agli operatori di telefonia mobile e ai media, è attivo dal 29 maggio, fino al 26 giugno, il numero 45500per la raccolta di fondi attraverso l’invio di sms del costo di 2 euro (il dato aggiornato qui). Il ricavato della sottoscrizione sarà destinato alle popolazioni colpite dal terremoto. Si può donare inviando un sms o chiamando da rete fissa il numero 45500. Il servizio è attivo solo con gli operatori nazionali Tim, Vodafone, Wind, 3, Poste Mobile, CoopVoce, Tiscali e Noverca e su rete fissa con Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu, Tiscali e TWT. La cifra raccolta sarà interamente destinata alle popolazioni colpite. Come sempre, sulle cifre non grava l’Iva e nessuna quota andrà agli operatori di telefonia.

Al 5 giugno sono stati raccolti 10 milioni di euro. Si può donare inviando un SMS o chiamando da rete fissa il numero 45500 per donare 2 euro (servizio attivo con gli operatori TIM, Vodafone, WIND, 3, Poste Mobile, CoopVoce, Tiscali e Noverca e su rete fissa con Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu e Tiscali).

Per i privati le possibilità sono le seguenti:

  • versamento sul c/c postale n. 367409 intestato a: Regione Emilia-Romagna – Presidente della Giunta Regionale – Viale Aldo Moro, 52 – 40127 Bologna;
  • bonifico bancario alla Unicredit Banca Spa Agenzia Bologna Indipendenza – Bologna, intestato a Regione Emilia-Romagna, IBAN coordinate bancarie internazionali: IT – 42 – I – 02008 – 02450 – 000003010203 (per i versamenti dall’estero il codice BIC/SWIFT è UNCRITB1NU2);
  • versamento diretto presso tutte le Agenzie Unicredit Banca Spa sul conto di Tesoreria 1 abbinato al codice filiale 3182.

Per quanto riguarda invece gli Enti pubblici, è previsto l’accreditamento sulla contabilità speciale n. 30864 accesa presso la Banca d’Italia – Sezione Tesoreria di Bologna.

In tutti i casi (privati ed Enti pubblici) il versamento dovrà essere accompagnato dalla causale: Contributo per il terremoto 2012 in Emilia-Romagna.

Provincia di Modena

La Provincia di Modena ha attivato un conto corrente sul quale è possibile effettuare versamenti per raccogliere risorse che saranno interamente devolute alle persone colpite dal terremoto:  Conto Corrente di Solidarietà: Unicredit – filiale di piazza Grande – Modena; Conto corrente intestato a amministrazione provinciale di Modena interventi di solidarietà Iban IT52M0200812930000003398693 con causale:Terremoto maggio 2012.

Forza lavoro. Chi volesse dare la propria disponibilità come volontario e mettersi a disposizione come forza lavoro è necessario che si metta in contatto con le associazioni modenesi che fanno parte dell’albo del volontariato, in alternativa può contattare l’ufficio provinciale di Modena che se ne occupa al numero 059200300.

Provincia di Reggio Emilia

La Provincia di Reggio Emilia ha messo a disposizione conto corrente riservato alle emergenze e la solidarietà per privati, associazioni o Enti Pubblici che vogliano contribuire. Il conto è attivo presso la filiale Unicredit di via Emilia Santo Stefano 18/e con coordinate Iban IT12I0200812800000100658213, causale: Terremoto Emilia 2012.

Provincia e Comune di Rimini

La Provincia e il Comune di Rimini hanno aperto un conto corrente presso la ‘Banca Carim – Cassa di Risparmio di Rimini’, filiale 2, Corso d’Augusto, per raccogliere fondi da destinare all’emergenza terremoto in Emilia. Il numero di conto corrente è: IT45V0628524202CC0028006630, intestato a Protezione Civile – Provincia di Rimini. Causale: ‘Terremoto Emilia

Anche molti comuni si stanno attivando per lanciare progetti di raccolta fondi.

 

ASSOCIAZIONI E FONDAZIONI

Anmvi (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani): Conto Corrente bancario di Anmvi
Iban: IT 03 M 06230 11402 000030180174
Causale: Pro-colleghi terremotati Emilia-Romagna” 

Conto Corrente postale di Anmvi
Iban: IT 75 E 07601 11400 000040777971
Causale: “Pro-colleghi terremotati Emilia-Romagna”.

Caritas: Conto Corrente intestato a: Arcidiocesi di Bologna
Iban: IT 27 Y 05387 02400 000000000555
Oppure su c/c postale n.: 838409 
Causale: “terremoto in Emilia-Romagna”

Conto Corrente intestato a: “Arcidiocesi di Modena-Nonantola – Caritas diocesana Corso Duomo 34 41121 Modena” 
Iban: IT 25 X 05034 12900 000000004682 presso Banco Popolare Società Cooperativa srl sede Modena 
Iban: IT 35 Z 02008 12930 000003106219 presso Unicredit Banca sede Modena
 Iban: IT 89 B 05387 12900 000000030436 presso Banca Popolare dell’Emilia Romagna sede Modena 
Iban: IT 72 X 05018 02400 000000503060 presso Banca Etica – Filiale di Bologna
 Banco Posta c/c n.: 17329418 intestato a “Curia Arcivescovile di Modena Corso Duomo 34 41121 Modena” con suo Iban: IT 61 M 07601 12900 000017329418
 Causale sempre: “emergenza terremoto Emilia” 

Conto Corrente intestato a: “Diocesi di Carpi” presso la filiale Unicredit di piazza Martiri
Iban: IT 09 V 02008 23307 000028478401
Causale: Emergenza terremoto 2012″.

Club Alpino Italiano: Il CAI ha aperto un conto corrente a cui chiunque può aderire.
 Il Conto è stato aperto presso Unicredit ed è intestato a “Delegazione Regionale CAI Emilia-Romagna”
 Iban: IT 20 0 02008 12834 000100354743
 Causale “Pro Popolazioni Terremotate Emilia Romagna”. 
L’associazione rende noto che i proventi verranno affidati alla Regione Emilia Romagna perchè li destini ad un progetto di ricostruzione o a sfondo sociale a favore delle popolazioni emiliano romagnole colpite dal terremoto del 20 maggio 2012


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Croce Rossa Italiana: Bonifico su conto corrente Bancario intestato a: “Croce Rossa Italiana, Via Toscana 12 – 00187 Roma” 
Iban: IT 19 P 01005 03382 000000200208 
presso Banca Nazionale del Lavoro – Filiale di Roma Bissolati
 Tesoreria – Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma
 Causale: “Sisma Emilia Romagna”
Per donazioni dall’estero codice Bic/Swift: BNL II TRR 

Conto corrente postale n.: 300004 
intestato a: “Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 – 00187 Roma Causale “Sisma Emilia Romagna”


 Croce Rossa Sanmarinese (RSM)

La Croce Rossa di San Marino comunica che tutti coloro che vorranno donare lo potranno fare recandosi presso la propria banca e versare sui conti correnti della Croce Rossa Sammarinese, specificando la causale “PRO TERREMOTATI EMILIA”.

IBO Italia: grazie alla disponibilità di Banca Prossima, ha aperto un conto corrente senza spese dedicato esclusivamente a raccogliere fondi per far fronte agli interventi di emergenza e di ricostruzione per i paesi colpiti dal sisma di concordo con i comuni e le comunità locali. Conto Corrente Emergenza Terremoto, Intestato ad Associazione Italiana Soci Costruttori IBO Italia, IBAN: IT56 S033 5901 6001 0000 0067 384, conto corrente 05000/1000/67384, Swift/Bic: BCITITMX, causale “Emergenza terremoto”. Inoltre sul sito (http://www.iboitalia.org/it/terremoto-in-emilia/458-terremoto-cosa-puoi-fare) ci sono ulteriori indicazioni per donare viveri e materiale utile per il campo.

Fondazione Paideia Onlus: ha attivato Paideia per l’Emilia per l’acquisto di Ludotende. Iban: IT 04S 08450 01000 000050112649 . La causale è “Terremoto Emilia”

Fondo Emergenze per i Bambini di Save the Children per l’emergenza causata dal sisma in Emilia Romagna, dove il team di operatori specializzati è al lavoro in diversi campi di accoglienza per coinvolgere i bambini in attività ludico-educative orientate ad aiutarli a superare il trauma del terremoto (https://www.savethechildren.it/IT/Tool/ECommerce/?dem=stc&canale=5&causale=4999).

Gruppo Cooperativo CGM: Conto corrente presso Banca Etica, Iban IT48 H033 5901 6001 0000 0062 856, con causale “Aiuti emergenza sisma 2012”.

Misericordie: Conto corrente presso banca Monte dei Paschi di Siena di Firenze ag. 6. Iban:  IT 03 Y 01030 02806 000005000036. Conto Postale presso Agenzia 29 di Firenze, Iban: IT 67 Q 07601 02800 000021468509. In entrambi i casi causale “Misericordie accanto a te in Emilia Romagna”.

Mani Tese Ong: Conto corrente bancario presso la Banca Popolare dell’Emilia Romagna. Iban: IT51X0538766730000002060060.

Unitalsi: Conto corrente Iban IT39B0200802480000102053789 con causale “Pro Terremoto Emilia”.

#SantiagoNonMolla, la raccolta fondi dell’Università di Padova. In accordo con il Comune di Sant’Agostino (Ferrara), colpito dal terremoto del 20 e 29 maggio 2012, si apre la raccolta fondi degli studenti universitari di Padova dal 1 giugno al 31 luglio 2012. L’iniziativa ha il sostegno di tutti i Rappresentanti degli studenti eletti l’8 e 9 maggio scorsi nel Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione dell’ateneo ed è coordinata dalla web radio universitaria RadioBue.it e dall’Associazione Studenti Universitari ASU. «L’obiettivo è raccogliere 10.000 euro: in tutto gli studenti sono 66.000 quindi 2 euro a testa basterebbero per superare il tetto che ci siamo dati» dicono i coordinatori. I fondi  saranno devoluti direttamente alla Giunta comunale di Sant’Agostino che li impiegherà per operazioni di ricostruzione nel territorio del comune comprese le frazioni di San Carlo e Dosso. Blog dell’iniziativa e punto di raccolta fondi on-line è sul social network etico ShinyNote: www.shinynote.com/story/santiago-non-molla-530.

 

CHIESA CATTOLICA

Arcidiocesi di Bologna: ha disposto che la Caritas diocesana promuova una raccolta di fondi il cui ricavato sara’ devoluto totalmente in favore delle famiglie colpite dal terremoto in Emilia. Si puo’ contribuire versando su c/c postale n. 838409 o con bonifico bancario (Banca Popolare dell’Emilia Romagna) intestato a: Arcidiocesi di Bologna, cod Iban IT27Y0538702400000000000555, causale: terremoto in Emilia Romagna.

Diocesi di Carpi: ha aperto un conto corrente dove è possibile fare versamenti indicando la causale ‘Emergenza terremoto 2012′. Il conto e’ presso la filiale Unicredit di piazza Martiri, ed e’ intestato alla Diocesi di Carpi (Iban IT 09V0200823307000028478401).


QUOTIDIANI E GIORNALI

Corriere della Sera e Tg La7: i versamenti si possono effettuare al conto corrente IT73L0306905061100000000671. Un aiuto subito. Terremoto in Emilia presso Banca Intesa Sanpaolo, viale Lina Cavalieri, 236 – 00139 Roma.

ll Resto del Carlino – Tg5: conto corrente presso Banca Intesa San Paolo intestato a Mediafriends. Iban IT41D0306909400 615215320387. Causale: terremoto Emilia Romagna.

Fondazione La Stampa Specchio Dei Tempi: si può contribuire, indicando la dicitura “Fondo 587, per i terremotati dell’Emilia” bonifico sul c/c intestato a Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi, via Marenco 32, 10126 Torino, Iban IT10V030690100010000 0120118. Posta sul conto corrente postale 7104 intestato a La Stampa – Specchio dei tempi, via Marenco 32, 10126 Torino.


CATENE DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE

I dettaglianti soci delle tre cooperative Conad che operano in Emilia-Romagna hanno lanciato una nuova raccolta fondi per le popolazioni colpite dal terremoto in Emilia. L’1% dell’intero incasso della giornata di venerdì 1 giugno sarà versato sul conto corrente della Regione Emilia-Romagna istituito per far fronte ai costi del terremoto.

A partire da domenica 27 maggio in tutti i negozi del Distretto Adriatico Coop (che raccoglie Coop Nord-Est, Estense, Adriatica, Reno, Eridana e Cooperative del sistema Coop nel Veneto, Friuli, Marche e Trentino) con lo slogan “Noi ci siamo” verranno raccolti fondi da destinare ai territori coinvolti.

Iniziativa “Il tuo aiuto vale doppio”: da venerdì 25 maggio è attiva la raccolta fondi organizzata da Aspiag Service (la concessionaria Despar per il Nordest) a favore dei cittadini colpiti dal terremoto in Emilia, che ha interessato particolarmente le province di Ferrara, Modena e Bologna e provocato ingenti danni anche in provincia di Rovigo. 
In tutti i supermercati Despar, Eurospar e Interspar gestiti direttamente da Aspiag Service nel Triveneto ed in Emilia Romagna, i clienti potranno aggiungere all’importo del proprio scontrino una donazione libera e supportare così la gestione dell’emergenza e del dopo emergenza nei territori colpiti dal sisma.

 

Credit foto: http://www.parmanews24.com/ambiente-e-territorio/terremoto-la-regione-emilia-romagna-attiva-la-raccolta-fondi-rivolta-a-privati-ed-enti-pubblici/

FONTE: http://www.assif.it/index.php/assif-informa/item/221-emergenza-terremoto-in-emilia-assif-segnala-raccolte-fondi-attive

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