Donazioni online: 5 cose che la tua ONP deve sapere

Oggi la maggior parte delle organizzazioni non profit hanno integrato un certo tipo di elaborazione dei pagamenti on-line per raccogliere le donazioni sul loro sito web. Eppure, non tutti sanno che il fundraising  online non è semplice come mettere un pulsante “Dona ora” nella  home page. Con così tante opzioni differenti disponibili, come fate a scegliere quella che fa proprio per voi?

Ecco qui cinque fattori che la vostra organizzazione dovrà prendere in considerazione se vuole raccogliere fondi on line!

  1. Funzionalità. Esattamente, cosa volete che il vostro sito di raccolta fondi faccia? Stai cercando di elaborare donazioni online per una campagna di raccolta fondi? Oppure vorresti la possibilità per i tuoi donatori di generare automaticamente i pagamenti ogni mese o trimestre? O magari vorresti dare la possibilità a qualcuno di fare una donazione in memoria di un suo caro? Forse ti interessa evidenziare i tuoi top donors? O vorresti promuovere degli spazi di sponsorizzazione alle aziende? O forse ti interessa la possibilità di impostare delle pagine per i personal fundraisers in modo che i tuoi donatori possano raccogliere donazioni online. Per capire cosa volete è quindi necessario avere presente tutti gli obiettivi che vuoi raggiungere.
  2. Facilità di implementazione. Talvolta l’implementazione del sito di fundraising risulta essere troppo lunga e costosa per l’organizzazione. Quello che spesso si vuole è “semplicemente” raccogliere fondi e avere i dati di chi dona. Ci sono aziende, siti e app che già lo fanno – perché reinventare la ruota quando si può trarre beneficio chi lo fa già?  (http://www.dojiggy.com/app/services/donations/ un esempio made in USA)
  3. “Company reputation” e sicurezza. Assicurati di lavorare con qualcuno credibile (dopo tutto, chi ti farà il sito sarà responsabili per la gestione di tutti i fondi per la campagna). Da quanto tempo l’azienda è in attività? Che clienti hanno? Qual è il loro servizio clienti? Tenete a mente che qualsiasi fornitore si sceglie, ti lavorerà con te almeno per tutta la durata della vostra campagna di raccolta fondi, quindi fai in modo di lavorare da lavorare con qualcuno che ti piace! Scegli qualcuno che sappia aiutarti e sia proattivo … e possibilmente che non metta in conto gli “extra” per il supporto tecnico.
  4. Prezzi e tariffe. Naturalmente il prezzo è un fattore cruciale in ogni decisione per una no-profit. L’organizzazione avrà bisogno di sapere se e quanto il proprio fornitore con cui avrà scelto di lavorare gli addebiterà per le donazioni che ha ricevuto. Quindi, se un’azienda offre un “sito web gratuito per le donazioni” – che cosa significa esattamente? Talvolta questi siti si riservano di chiedervi poi una maggiorazione sui costi di transazione delle donazioni.
  5. Facilità d’uso per i donatori. Un fattore molto importante da guardare è quanto sarà facile per un donatore fare una donazione. In primo luogo, prendi in considerazione l’aspetto grafico del tuo sito, che dovrà richiamare il più possibile il sito web “ufficiale” della tua associazione, se state pensando ad un sto appositamente realizzato per la raccolta fondi.  Tenete poi in considerazione quanti click un donatore deve fare per completare la sua transazione (ricordati che molti donatori on line si fermano e non donano se ci sono troppi passaggi). Talvolta è sufficiente un semplice pulsante “Dona ora” che conduca ad un form con poche domande da compilare in modo che la donazione resti sul sito. Lo svantaggio della donazione tramite PayPal è che spesso i donatori sono ancora diffidenti.

Rispondi