Dal social network, al network socialmente utile: UIDU

In Italia, appartengono al Terzo Settore più di 230 mila organizzazioni, con più di 4,8 milioni di volontari impegnati. Rappresenta la struttura portante della vita sociale e dell’impegno civile, oggi si trova però ad affrontare grosse sfide, che ne rendono più complessa l’attività:

  • prospera il numero di questioni sociali che richiedono sostegno
  • diminuiscono al contempo in maniera sostanziale i contributi erogati dalle istituzioni pubbliche
  • aumenta la competitività tra le organizzazioni
  • si avverte la necessità di un radicale ricambio generazionale

Una grande quantità di organizzazioni non profit ha necessità urgente di ottenere e mantenere l’accesso a nuove forme di finanziamento e a nuovi bacini di persone utilizzando inevitabilmente nuovi canali. I lodevoli risultati ottenuti dalle organizzazioni più all’avanguardia o di grande dimensione sono testimonianza di quanto internet possa rappresentare, se usato strategicamente, uno degli strumenti potenzialmente più efficaci per far fronte a queste impellenti e radicate difficoltà.

La mancanza di servizi web a supporto delle organizzazioni non profit e pensati appositamente per loro, la diffidenza di molte organizzazioni nei confronti di internet e l’apparente incongruenza tra la prospettiva globale propria del web e l’attività primariamente locale della maggior parte delle organizzazioni non profit, hanno sinora mantenuto alto il cosiddetto divario digitale nel Terzo Settore, e lontana la risoluzione a queste nuove sfide.

In risposta a queste considerazioni e a questi bisogni nasce UIDU: lo strumento che permette alle organizzazioni non profit di avere una presenza efficace e concreta su internet, indipendentemente dalla propria inclinazione tecnologica o dimensione strutturale, per ottenere proprio il sostegno di cui necessita nella propria area di impatto sociale, sotto forma di “nuovo lavoro”, “nuovo capitale” e di “calibrata visibilità”.

La prima innovazione introdotta  da uidu è rappresentata dal fatto che è interamente progettato su misura per il non profit: si adatta alla complessità del Terzo settore, alle sue finalità, alle sue forme, ai contenuti e alle specificità organizzative.

Non è uno spazio virtuale indifferenziato, incapace di ospitare adeguatamente le organizzazioni e di mostrarne in maniera chiara e trasparente l’attività.

È il contenitore adatto ai contenuti preziosi di cui le organizzazioni si fanno portatrici e promotrici.

Prende la forma di social network, non di statico database, perché i social network sono strumenti che favoriscono la creazione e l’integrazione di reti di relazioni più o meno estese e strutturate, caratterizzati da grande accessibilità, fruibilità, velocità e permanenza, e sono ormai prassi diffusa di interazione virtuale e non, con quasi 25 milioni di italiani oggi iscritti ad almeno un social network.

Ma la differenza tra un social network e un network socialmente utile è grande: un Social Network si dimostra utile:

  • se utilizzato per promuovere e sviluppare partecipazione e coesione sociale;
  • se permette di condividere velocemente informazioni, risorse, competenze attorno ad attività e realtà concrete;
  • se permette a chiunque di trovare in modo semplice e puntuale le realtà e le esperienze che possano stimolare e dare slancio al proprio impegno sociale;
  • se permette alle organizzazioni di trovare con medesima semplicità e puntualità le persone e le risorse di cui hanno più necessità;


Un network socialmente utile diventa poi socialmente efficace quando ogni utente può cercare le organizzazioni, i progetti o gli eventi presenti in prima istanza nel proprio territorio d’interesse così che ogni persona sia libera di scegliere il proprio luogo di impegno sociale. Ogni organizzazione può rendersi visibile e promuovere le proprie iniziative sì a tutto l’web, ma soprattutto nella propria comunità di riferimento in modo da creare una rete e un sostegno concreto, per trasformare il sostegno virtuale in sostegno reale.

Non a caso, si chiama uidu, “noi facciamo”.

Uidu è pensato per tutte le tipologie di organizzazioni non profit; per tutti i cittadini, volontari, donatori, professionisti, sostenitori che vogliono avvicinarsi al mondo della solidarietà; agli enti pubblici e alle realtà territoriali che intendono contribuire a mappare i servizi e le esperienze offerte nelle loro zone di competenza e infine per tutti coloro che necessitano di servizi sociali.

Il bene comune può essere raggiunto solo con il contributo concreto da parte di tutti, e per essere goduto deve essere condiviso con tutti.

Per saperne di più vai su www.uidu.org

 

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