Come costruire un sito per organizzazioni non profit

Avere un sito per un’associazione è diventato imprescindibile. Può essere una semplice vetrina o un sito più articolato, ma nessuna organizzazione, oggi, può fare a meno di questo strumento.

Il sito della vostra onlus serve per farsi conoscere, per raccontarsi e raccontare. Ma anche per fare digital fundraising.

Le potenzialità del web 2.0, inoltre, permettono di realizzare contenuti senza necessariamente spendere troppi soldi in web design. Se avete risorse limitate, ci sono molte piattaforme di CMS (come WordPress o Joomla) che possono essere utilizzate anche da chi non è un professionista della programmazione.

Non spaventatevi. Basta un po’ di formazione e potete cominciare a costruire il vostro sito.

Come? Proviamo a darvi alcuni consigli.

Prima il pubblico

Il pubblico è al centro di ogni vostra attività online. I contenuti devono essere progettati per soddisfare le esigenze dei visitatori del vostro sito.

Per questo motivo, è importante conoscere bene il target di riferimento della vostra organizzazione, prima ancora di costruire il sito. Perché, ricordate, i vostri visitatori sono tutti potenziali donatori.

Semplicità

Il design delle pagine web è una questione di gusti. C’è chi preferisce uno stile moderno e chi, invece, un approccio classico. Non importa. Qualunque sia la vostra scelta stilistica, tenete bene a mente una regola fondamentale: less is more.

Un sito troppo elaborato e pesante, con una over-programmazione, allontana la vostra utenza. Al contrario, un sito semplice e snello, incentrato su pochi e fondamentali contenuti, attira il pubblico e lo fidelizza. I visitatori delle pagine web sono molto esigenti dal punto di vista del tempo. Avete pochi secondi per attirare la loro attenzione: non lasciate che si perdano in un labirinto di pagine troppo pesanti.

In che modo? Il vostro marchio deve essere visibile e riconoscibile, innanzi tutto. Ma non solo: le informazioni principali della vostra organizzazione devono essere raggiungibili in pochi click. E pochissimi secondi.

Importantissimo: il vostro sito deve essere mobile friendly. La maggior parte del flusso di utenti naviga su smartphone. Dovete essere preparati.

Struttura

Mission, risultati e call to action. Sono il cuore della vostra pagina web.

Dalla homepage, i visitatori devono raggiungere in poche mosse il cuore della vostra organizzazione. Quindi fate in modo che siano ben visibili i tre pilastri della vostra attività.

  • Mission: che cosa fa la vostra organizzazione e perché.
  • Risultati: quali sono i vostri successi e come li avete raggiunti. Non dimenticate che i vostri sforzi di comunicazione sono incentrati sul pubblico. Sottolineate come i vostri successi sono strettamente collegati all’attività dei donatori e dei volontari. Non siate egocentrici.
  • Call to action: cosa può fare il pubblico per aiutare l’organizzazione a crescere.

Un po’ di content

Una volta che è chiara la vostra struttura, è il momento di passare allo storytelling. Ci sono un sacco di strade che portano i visitatori al vostro sito. E una di queste sono i motori di ricerca.

Google e i suoi fratelli, tuttavia, premiano i siti aggiornati con frequenza. Create una sezione destinata al blogging. Fate in modo che sia visibile, ma separata dagli altri contenuti, e fatevi conoscere attraverso le vostre storie, quelle dei vostri volontari e delle persone che avete aiutato.

Non ci sono regole prestabilite sulla lunghezza dei vostri contenuti. Il consiglio è di stare entro le 3mila battute, ma non è una regola ferrea: l’importante è l’equilibrio. Alcuni utenti cercano notizie brevi, mentre altri prediligono il long form. In altri termini, studiate bene il vostro target e adattate i contenuti. Valutate, di volta in volta, il successo dei vostri post e allineatevi.

Arricchite i vostri articoli con immagini originali che raccontano l’attività dell’organizzazione. Per i video, consigliamo di caricarli su un canale esterno (come Youtube) e incorporarli, per non sovraccaricare i server e appesantire le pagine.

Integrazione con i social

Avete studiato il vostro pubblico, lo avete attirato al vostro sito e lo avete interessato con le vostre storie. Adesso è il momento di fidelizzarlo. Cosa c’è di meglio di un like alla pagina ufficiale di Facebook per farvi seguire con costanza?

Badge e icone ai vostri profili devono essere ben visibili. E incorporate i vostri contenuti social all’interno delle pagine del sito. Insomma, rendete la navigazione il più interattiva possibile e trasformate un visitatore occasionale in un follower affezionato.


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