Come far emergere il proprio CV nella vasta realtà del Non Profit

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Oggi ci soffermeremo su un altro importante tema: come riuscire a trovare la posizione lavorativa adatta a noi all’interno di un contesto così vasto ed eterogeneo come quello del Non Profit.

Sembra paradossale in quanto spesso si inizia una ricerca lavorativa con una prospettiva molto generale, nella speranza di riuscire ad inserirsi nel settore da noi ambito.

Quest’impostazione non risulta mai vincente in quanto una corretta ricerca lavorativa dovrebbe partire sempre da noi, dalla nostra personale e unica sfera professionale per poi indirizzarsi alla posizione che realmente desidereremmo ricoprire nella determinata organizzazione/ente.

Sicuramente le posizioni ricercate in questo modo risulteranno minori rispetto a quelle che avremmo trovato eseguendo una ricerca generale, ma questo non deve trarci in inganno: meglio inviare poche candidature mirate, studiate fin nel minimo dettaglio, piuttosto che seminare CV a pioggia.

Importante sarà non mandare lo stesso CV per candidarsi ad ogni annuncio, ma personalizzare, differenziare e modificare ogni singolo CV inviato modellandolo ad hoc per la posizione da noi ambita (ad esempio se la posizione da noi desiderata richiede delle spiccate doti comunicative come quella del dialogatore, metterò in evidenza le esperienze lavorative e formative nelle quali quella determinata competenza ha potuto svilupparsi. Stesso discorso per tutte le attività parallele da noi svolte, sportive o di volontariato che possano avere un ruolo centrale nella formazione di una competenza richiesta dalla posizione per cui ci stiamo candidando).

Ma andiamo per punti…Step by Step:

#1 Capisci in che organizzazione vorresti lavorare

Inviando molte candidature può capitare di pensare che una determinata posizione di lavoro oppure di tirocinio (es. Fundraiser) possa essere la stessa in ogni organizzazione a cui ci si candida. Questo è un errore: una posizione anche se chiamata nello stesso modo, può essere differente da contesto a contesto. Fondamentale sarà quindi leggere attentamente la job description della posizione a cui vi candidate, assicurandosi di aver capito quali sono le attività del ruolo e le competenze richieste.

#2 Lettera Motivazionale

Da allegare sempre con il vostro CV, serve a manifestare il vostro interesse per la posizione in oggetto. Non potrà essere la stessa per ogni organizzazione, ma andrà modellata di volta in volta in relazione al diverso destinatario. Un consiglio utile: guardare la Mission, Vision e i Valori dell’ente presso il quale desiderate candidarvi, cercando di farli emergere anche dal vostro profilo e citarli come motivazione che vi ha spinti a scegliere quell’organizzazione e non un’altra.

#3 Utilizza delle Key words ( parole chiave )

Osserva attentamente le espressioni utilizzate all’interno della job description dell’annuncio di lavoro. Cerca di utilizzare all’interno del tuo CV le stesse espressioni, evidenziando tra le tue competenze quelle richieste dall’annuncio. E’ essenziale essere coincisi, utilizzando parole chiave che racchiudano in sé concetti professionalmente rilevanti (per riassumere le proprie competenze non dilungarsi in lunghe descrizioni ma utilizzare parole chiave come capacità di team working, problem solving, public speaking).

#4 Fai combaciare il tuo profilo con la posizione per cui ti stai candidando

Come già anticipato, cercare il più possibile di modellare il proprio Cv evidenziando tra le proprie competenze quelle richieste dall’annuncio di lavoro. Eliminare dal Cv attività non pertinenti a quella posizione, per dar maggior risalto a quelle che invece risultano in linea con il profilo ricercato.

#5 Non dimenticare di evidenziare gli obiettivi raggiunti

Chi legge il tuo curriculum vitae cercherà in pochi minuti di comprendere cosa tu sappia fare realmente. Per questo è importante riportare per punti ciò che hai imparato a fare durante il tuo percorso formativo e professionale. Riportare esempi reali nei quali hai potuto dimostrare le tue competenze. ( Es. “Attraverso un project work svolto durante il Master ho potuto sviluppare doti di team working, emergendo come Leader all’interno del progetto”.)

Aver speso del tempo in più soffermandovi nei dettagli della vostra candidatura sarà il modo migliore per differenziarvi nel mondo del Non Profit. Otterrete candidature studiate, mirate, magari meno chiamate, ma quelle giuste per voi!


Se vuoi consultare le posizioni aperte ora nel settore non profit, dai un’occhiata alla sezione “Lavoro nel Non Profit“.

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